Balliamo sul mondo, il musical con i successi di Ligabue

Milano. Le canzoni di Luciano Ligabue sono diventate un musical: ci ha pensato Chiara Noschese, figlia del grande attore e imitatore Alighiero scomparso a dicembre di 40 anni fa, che porterà il musical “Balliamo sul mondo” nelle maggiori città italiane, a cominciare da Milano (dal 26 settembre al 27 ottobre), Bologna (7 e 8 dicembre), Bergamo (14 dicembre) e Firenze (21 e 22 dicembre).

«La gioia è enorme perché è lo spettacolo del mio cuore – ha iniziato la Noschese – L’idea del musical è Matteo Forte di Live On Stage e Roberto Razzini di Warner Chappel: ho cominciato a scriverlo due anni fa e siamo andati a Luciano a sottoporglielo; ho scelto dei ragazzi che sono pazzeschi, anche per il cuore che stanno mettendo in questo spettacolo».

L’incontro con Ligabue ha folgorato soprattutto Chiara Noschese.

«Ho conosciuto un uomo umile e molto generoso e rispettoso – ha aggiunto – Luciano è una brava persona e mi ha aperto la testa e lo ringrazio per il contributo enorme che mi ha dato, dimostrando un vero affetto verso questo progetto, cui ha contribuito sui dialoghi per lo show».

20 sono le canzoni di questo musical e per il primo atto sono state scelte “Ho messo via”, “Una vita da mediano”, “Libera nos a malo”, “Non è tempo per noi”, “Le donne lo sanno”, “Piccola stella senza cielo”, “Certe donne brillano”, “Certe notti”, “Voglio volere” e “Balliamo sul mondo”, mentre per il secondo “Tu che conosci il cielo”, “Il giorno di dolore che uno ha”, “Si viene e si va”, “Polvere di stelle”, “L’amore conta”, “Il meglio deve ancora venire”, “Niente paura”, “Tu sei lei”, “Tra palco e realtà” e “Urlando contro il cielo”.

«Queste canzoni di Luciano sono state quasi reinventate, con i testi in un certo senso ricostruiti – ha precisato – Gli arrangiamenti delle canzoni sono nuovi. Ero una fan di Ligabue e la storia è uscita fuori da sola; mi sono chiesta subito che effetto farà sentirle cantate da qualcun altro. Ho scritto il primo atto e lui ci ha messo del suo, da dialoghista, ringiovanendo quello che avevo pensato».

Gli interpreti sono 13 che danno vita ad altrettanti protagonisti, da Bob Messini (Mario) a Beatrice Baldaccini (Stella), Mario Acampa (Fausto), Marianna Dalle Nogare (Nicoletta), Brian Boccuni (Antonio), Ilaria De Rosa (Carmen), Michele De Paola (Matteo), Mariacarmen Iafigliola (Valentina), Luigi Fiorenti (Michele), Brunella Platania (Bruna), Yuri Pascale Langer (Niccolò), Miriam Somma (Myriam) a Matteo Sala (Gianni).

«Il primo dell’anno 1990 alcuni amici si ritrovano al bar Mario e si danno appuntamento al secondo per il capodanno del 2000 per vedere cosa è cambiato fra loro dopo 10 anni: è una celebrazione dei 18 anni che non torneranno più – ha spiegato la Noschese – Siamo sempre in scena e c’è il James Dean della situazione (antagonista della vicenda, il front-man degli Orazero che era il primo gruppo di Ligabue), Carmen è la bassista degli Orazero e non è facile suonare in un gruppo di soli uomini. Poi c’è il bulletto buono del gruppo, il chitarrista-tastierista e autore degli Orazero (il mediano della storia), il manager del gruppo (il Claudio Maioli della situazione)».

Uno spettacolo musicale tutto italiano, una storia inedita e originale, un gruppo di grandi voci, una storia che fa battere il cuore: questo è “Balliamo sul mondo”.

«Sono una persona poco arrogante, riservata e non mi sento il vento fra i capelli al 150 all’ora sull’autostrada – ha riflettuto la regista – Nel musical ci sarà la voce di Luciano che ha scritto un po’ di parolacce: si parla di capodanno e di gioventù. Abbiamo tenuto le tonalità delle canzoni originali e un medley di altre canzoni». Luciano Ligabue sarà alla prima il 26 settembre prossimo a Milano perché vuole fare da padrino a questo spettacolo che l’anno prossimo arriverà in altre città italiane.