News

Conversano, Rifondazione Comunista attacca la maggioranza Lovascio: «La destra ha gettato la maschera del civismo»

Di ·

CONVERSANO – L’adesione del consigliere comunale di maggioranza Vito Cerri a Fratelli d’Italia riapre il confronto politico a Conversano e solleva interrogativi sull’identità della coalizione che sostiene il sindaco Giuseppe Lovascio.

A intervenire è il Circolo “A. Gramsci” di Rifondazione Comunista, attraverso una nota firmata dal segretario Iuri Accardo, dal titolo «La destra ha gettato la maschera del civismo!».

Al centro della presa di posizione c’è il carattere civico della maggioranza, rivendicato durante l’ultima campagna elettorale e oggi contestato da Rifondazione Comunista.

«Non abbiamo mai creduto alla favola del civismo», sostiene Accardo, ricordando come Rifondazione Comunista e la Coalizione Progressista avessero già espresso dubbi sulla reale identità politica delle liste a sostegno di Lovascio.

Secondo il segretario, l’ingresso di Cerri in Fratelli d’Italia rende necessario un chiarimento da parte del primo cittadino sulla composizione politica della maggioranza e sui rapporti con gli schieramenti regionali.

La critica si estende alla formula politica che, secondo Rifondazione, avrebbe consentito alla coalizione di raccogliere consensi sia nel centrodestra sia in una parte del centrosinistra. Accardo parla di un «ibrido studiato a tavolino», consolidatosi nel corso di oltre un decennio, e accusa l’amministrazione di aver privilegiato determinati interessi economici, in particolare nei settori edilizio e finanziario.

Si tratta di accuse politiche contenute nel comunicato, con le quali Rifondazione Comunista mette in discussione la coerenza tra l’identità civica presentata agli elettori e gli attuali orientamenti partitici di alcuni esponenti della maggioranza.

La nota si conclude con una richiesta diretta al sindaco e alla sua coalizione: «Giù la maschera, faccia chiarezza ai cittadini!».

L’adesione di Cerri a Fratelli d’Italia diventa così il punto di partenza di una polemica più ampia sugli equilibri politici cittadini e sul significato del civismo nell’amministrazione comunale di Conversano.

Altre storie da leggere