Conversano. “Coltiviamo l’Italia per garantire la sovranità alimentare” è il titolo dell’incontro pubblico in programma oggi, venerdì 6 novembre, alle ore 18.30, nella Sala Conferenze di San Benedetto a Conversano.
L’iniziativa, promossa dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia, intende aprire un confronto sulle prospettive dell’agricoltura italiana, sulla tutela delle produzioni locali e sulle politiche necessarie a sostenere un comparto strategico per l’economia del territorio.
Al centro del dibattito il tema della sovranità alimentare, intesa come capacità del Paese di tutelare la propria produzione agricola, valorizzare le filiere nazionali e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti, in un contesto segnato dall’aumento dei costi di produzione, dalla concorrenza internazionale e dalle difficoltà che interessano le imprese agricole.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, della coordinatrice del circolo cittadino di Fratelli d’Italia, Silvia Serena Perrone, del consigliere comunale di FdI con delega all’Agricoltura, Benny Nardelli, e di Giuseppe Locorotondo, referente del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia a Conversano.
Il programma prevede gli interventi dell’europarlamentare Michele Picaro, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, della senatrice Maria Nocco, vicepresidente provinciale del partito, e del consigliere regionale Tommaso Scatigna.
Interverranno inoltre Nicola Coniglio, referente provinciale del Dipartimento Agricoltura di FdI, Antonio Baselice, referente Coldiretti, Lorenzo Chiarappa, referente Copagri, e Marilù Perrone, referente Confagricoltura.
A moderare il confronto sarà il giornalista Donato Fanelli di Foglie TV.
La presenza di rappresentanti politici, istituzionali e delle organizzazioni agricole offrirà l’occasione per affrontare le principali criticità del settore e discutere delle opportunità di sviluppo per le imprese del territorio.
Per Conversano e per l’intero Sud Est barese, dove l’agricoltura rappresenta una componente importante dell’economia e dell’identità locale, il confronto sulla sovranità alimentare assume un significato particolare: quello di interrogarsi sul futuro delle produzioni agricole, sulla loro competitività e sulla capacità di garantire reddito e prospettive alle nuove generazioni.





