#elezioniconversano2026. Dall’esperienza nei palazzi del Ministero a Roma fino alla sfilata delle maschere conversanesi al Columbus Day: Maria Savia Damato (detta Savia), candidata nella lista del PD a sostegno del candidato sindaco Francesco Paolo Fanizzi, si racconta.
Un esempio di come la determinazione e l’attenzione all’altro possano trasformare un territorio. Esistono percorsi che non seguono una linea retta, ma che proprio nelle loro curve trovano la propria forza. È il caso di Maria Savia Damato, per tutti semplicemente Savia, una donna che ha fatto della “conoscenza insaziabile” la bussola della sua vita. La sua storia non è solo un curriculum di successi, ma un manifesto dedicato alle giovani donne di oggi: un invito a non aver paura di cambiare, di osare e, soprattutto, di tornare per seminare valore nella propria terra.
Una scalata partita da lontano
A soli 19 anni, mossa da un’indole curiosa, Savia lascia la Puglia per Roma. È qui che la sua carriera prende una piega inaspettata. Mentre studia Sociologia, viene scelta dal Ministero dello Sviluppo Economico per un progetto di divulgazione normativa. Quello che doveva essere un inizio diventa una carriera fulminea: al fianco dell’ingegnere “padre” del DPR 462/01, Savia diventa Responsabile Affari Generali di un Organismo d’Ispezione ministeriale.
“Ho scoperto un mondo dove l’impegno e la determinazione ti gratificano concretamente”, racconta. Tra tavoli tecnici con INPS e INAIL e docenze sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, Savia impara che la professionalità non ha genere, ma richiede carattere.
Il ritorno: trasformare le radici in ali
Dopo 15 anni nella Capitale, Savia sente il richiamo della sua Puglia. Ma non è un ritorno di ripiego, bensì di progetto. La sua visione globale si applica subito al territorio di Conversano.
Con un mix di creatività e management, porta le maschere locali — Fumarella, la Contessa Roverella e il Conte Smeraldino — dai tabloid locali fino alle strade di New York, orgogliosamente protagoniste del Columbus Day. Un successo che dimostra come la cultura possa essere un volano di trasformazione sociale ed economica se gestita con competenza.
Il “Noi” come motore del cambiamento
Oggi, Savia è un’imprenditrice attiva nel sociale, ma la sua definizione di “impresa” va oltre il profitto. Al centro del suo lavoro c’è la cura delle fragilità psichiche e sociali, gestita attraverso un’equipe che lei stessa definisce “una grande famiglia”.
Il suo impegno politico nelle fila del Partito Democratico (nel direttivo di Conversano e nel Provinciale) è la naturale prosecuzione di questo percorso: trasformare le difficoltà dei cittadini in possibilità concrete.
Il suo impegno politico nelle fila del Partito Democratico (nel direttivo di Conversano e nel Provinciale) è la naturale prosecuzione di questo percorso: trasformare le difficoltà dei cittadini in possibilità concrete.
Un messaggio per le ragazze di oggi
Alle giovani donne che si affacciano al mondo del lavoro, Savia lancia un messaggio chiaro: la dignità si costruisce ogni giorno.
“Il segreto del cambiamento risiede nel dedicare tutte le nostre energie per costruire il nuovo partendo dal vecchio”.
Essere madre, donna e imprenditrice non sono ruoli in contrasto, ma sfaccettature di un’unica identità forte che crede fermamente nel dialogo e nella rete territoriale.
Savia Damato ci insegna che non serve aspettare che le opportunità arrivino: a volte bisogna andare a prenderle a Roma, portarle a New York e poi restituirle, moltiplicate, alla propria comunità.

MESSAGGIO ELETTORALE A PAGAMENTO

