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Conversano, interrogazione dell’opposizione sulla Tari 2026: “Fare chiarezza sui rapporti tra AGER e Comune”

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CONVERSANO – I consiglieri comunali di opposizione hanno presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco, all’assessore al Bilancio, al presidente del Consiglio comunale e al segretario generale per chiedere chiarimenti sull’iter che ha portato all’approvazione della TARI 2026.

Il documento prende le mosse dalla seduta del Consiglio comunale del 29 luglio, durante la quale è stata approvata a maggioranza la nuova tariffazione TARI. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, nel corso del dibattito sarebbe emerso che, dopo la scadenza per la trasmissione dei dati comunali e prima dell’invio della documentazione definitiva, vi sarebbero state diverse interlocuzioni tra l’AGER, l’Agenzia territoriale incaricata della validazione del Piano Economico Finanziario (PEF), e gli uffici comunali.

I firmatari evidenziano che, sempre secondo quanto riferito dagli uffici nel corso della discussione consiliare, sarebbero circolate versioni preliminari del Piano Economico Finanziario, differenti da quella poi approvata, che sarebbero state contestate e respinte dal Comune. Tuttavia, tali passaggi non risulterebbero richiamati né negli atti dell’AGER né nella deliberazione del Consiglio comunale.

L’interrogazione richiama inoltre l’aumento stimato di circa il 7% della TARI rispetto al 2025, sottolineando come, secondo i consiglieri, tale incremento si collochi in controtendenza rispetto a quanto avvenuto in altri comuni limitrofi e nel Comune di Bari. Nel documento viene inoltre ricordato che il costo complessivo del servizio può incidere sui futuri affidamenti e che, durante il dibattito consiliare, era stato richiamato il rischio di un possibile danno erariale in caso di mancata approvazione entro i termini previsti.

Con l’interrogazione, i consiglieri chiedono all’Amministrazione di chiarire quali interlocuzioni siano intercorse tra AGER e gli uffici comunali, se siano esistite versioni preliminari o alternative del Piano Economico Finanziario e per quali motivi siano state contestate, perché tali passaggi non risultino negli atti ufficiali, quale impatto abbiano avuto sulla determinazione finale delle tariffe e quali iniziative l’ente intenda adottare per contenere i costi e prevenire ulteriori aumenti negli anni futuri. Viene inoltre richiesta la trasmissione di tutta la documentazione relativa ai rapporti intercorsi tra AGER e Comune nella fase di validazione del Piano Economico Finanziario.

L’interrogazione è sottoscritta dai consiglieri comunali Francesco Paolo Fanizzi, Antonello D’Alessandro, Claudio Giannotta, Barbara Accardo, Vincenzo Miccolis e Mario Loiacono. (Fonte comunicato stampa dei sottoscrittori).

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