TURI. A Turi manifesti che raffigurano il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu con la scritta a caratteri cubitali “Wanted – For Crimes Against Humanity”.

Il manifesto richiama esplicitamente la Corte Penale Internazionale e riproduce il volto del premier israeliano sotto la dicitura “ricercato per crimini contro l’umanità”. In basso compare il logo di The Left, il movimento politico europeo promotore della campagna.

L’affissione arriva in un contesto internazionale ancora segnato dal conflitto nella Striscia di Gaza e dal mandato di arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale nel novembre 2024 nei confronti di Netanyahu e dell’allora ministro della Difesa Yoav Gallant per presunti crimini di guerra e crimini contro l’umanità, accuse contestate dal governo israeliano. (Corte Penale Internazionale)

Al momento non è noto chi abbia materialmente affisso i manifesti a Turi né se l’iniziativa sia stata promossa da organizzazioni o movimenti locali. Se le affissioni sono numerose, l’episodio potrebbe suscitare un dibattito politico anche a livello cittadino.

IL MANIFESTO riporta quanto segue

International Criminal Court
WANTED
FOR CRIMES AGAINST HUMANITY
BENJAMIN NETANYAHU
Prime Minister of Israel

In alto compare il logo della Corte Penale Internazionale (ICC), mentre in basso a destra è presente il marchio The Left, movimento politico europeo che ha promosso la campagna. Il manifesto riprende la grafica dei classici avvisi “Wanted” e fa riferimento al mandato di arresto emesso dalla Corte Penale Internazionale nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu nel novembre 2024 per presunti crimini di guerra e crimini contro l’umanità, accuse che Israele respinge.