Conversano. Da sei a nove. Il numero dei Comuni che compongono la rete di Lectorinfabula aumenta tanto da toccare biblioteche, teatri e luoghi della cultura dei Comuni limitrofi e dunque a Conversano e poi anche Bari, Castellana Grotte, Mola di Bari, Noci, Noicattaro, Putignano, Rutigliano e Turi.
E’ questa la premessa per una ricca e variegata XXII edizione di Lectorinfabula, il festival di cultura europea organizzato e realizzato dalla Fondazione Di Vagno che si svolgerà dal 17 al 27 settembre prossimi. nella Saletta stampa del Palazzo della Presidenza della Regione Puglia, è stata presentata la XXII edizione del Festival Lectorinfabula, il festival di cultura europeo, organizzato dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1890-1921)”. E’ stato presentato ieri nella Saletta stampa del Palazzo della Presidenza della Regione Puglia.
Sono intervenuti l’assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta, la presidente della Fondazione Di Vagno Daniela Mazzucca, e il direttore del Festival Filippo Giannuzzi. Con loro anche i Sindaci e gli assessori dei Comuni coinvolti.
Tanti spazi da vivere che ospiteranno giornalisti/e, scrittori e scrittrici, intellettuali per approfondire il tema guida di quest’anno “IL FUTURO CONTESO. Il senso del limite, la misura delle regole”. Decine gli appuntamenti che riguardano tutte le generazioni e che sottolineano la bontà della scelta della Fondazione di rendere Lectorinfabula un festival diffuso che coinvolge le comunità, collabora con i territori e li promuove, genera valore economico e sociale.
IL FUTURO CONTESO. Il senso del limite, la misura delle regole
Viviamo in un’epoca che ha fatto dell’illimitato il proprio obiettivo, tuttavia, il XXI secolo ci sta anche imponendo con forza l’idea di limite nelle questioni ambientali ad esempio, o climatiche, energetiche, demografiche e cognitive. Intorno a queste contraddizioni si affrontano due visioni contrapposte che riguardano il futuro dell’umanità, e che incarnano una tensione più ampia nel controllo della conoscenza nelle società contemporanee, sempre più vicine alla deriva distopica della società della sorveglianza. Visioni che riguardano anche la scelta degli strumenti per regolare la convivenza civile tra i cittadini e tra gli stessi Stati. Visioni che determineranno il futuro delle democrazie.
Nell’ambito del Festival si affronteranno alcune delle grandi sfide del nostro tempo che riguardano presente e futuro: come crescita e sostenibilità; libertà individuale e interesse collettivo; sovranità politica e interdipendenza globale; sicurezza e diritti fondamentali.
L’esplorazione delle parole chiave aiuterà il pubblico a comprendere meglio la differenza tra le scelte e il valore di ciascuna di esse. Perché ogni democrazia ha bisogno di confini condivisi, che stabiliscano cosa è accettabile, cosa può essere negoziato, cosa deve essere protetto.
Perché senza limiti, il potere diventa incontrollato. Senza regole misurate, la convivenza civile è minacciata.
IL PROGRAMMA E I NUMERI DEL FESTIVAL
- 160 incontri quelli in calendario e distribuiti in tutti i Comuni coinvolti. Di questi, 40 per le scuole superiori, 40 per le scuole primarie e secondarie di I grado, e 80 incontri pomeridiani e serali;
- 200 ospiti tra relatori e moderatori degli incontri.
- 100 volontari tra i 16 e i 19 anni
- 40 gli studenti di Alternanza-lavoro delle classi IV B Servizi Culturali e dello Spettacolo e IV A Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’IPS “Giulia Monteleone” di Conversano
- 7 le librerie del Festival a Castellana Grotte, Conversano, Mola di Bari, Noci, Putignano e Rutigliano
- 9 le Biblioteche coinvolte: Biblioteca civica “M. Marangelli” di Conversano, BiblioTeca del Mediterraneo “la Rossani” di Bari, Biblioteca dei Ragazzi(e) di Bari, Biblioteca civica “Angelini De Miccolis” di Putignano, Biblioteca comunale “Bibarà” di Rutigliano, Biblioteca civica “Mons. Amatulli” di Noci, Biblioteca comunale “Giuseppe De Santis” di Mola di Bari, Biblioteca civica “Giacomo Tauro” di Castellana Grotte e Biblioteca comunale “Giuseppe Di Vittorio” di Noicattaro
- 23 le scuole che partecipano da Castellana Grotte, Conversano, Barletta, Modugno, Noci, Noicattaro, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Torre a Mare e Turi
- Tre le mostre in programma:
- a Conversano, nel chiostro del Monastero di San Benedetto, sarà allestita la annuale mostra sulla satira politica organizzata dal Centro LIBREXPRESSION/Libex e intitolata “Intelligenza artificiale: i rischi per l’umanità”;
- a Noicattaro, nella biblioteca civica “Scritto sui muri” tratto dal fondo fotografico Rocco Errico dell’Archivio storico della Fondazione Di Vagno;
- a Putignano, nel Chiostro della Biblioteca civica, mostra a cura di Librexpression/LIBEX
L’apertura del festival, il 17 settembre nel Teatro Kursaal Santalucia di Bari alle 18:00 con la cerimonia inaugurale che coinvolge i vertici della Fondazione Di Vagno e i Sindaci della rete dei Comuni del Festival e, a seguire, una conversazione con la giornalista Marianna Aprile.
Gli appuntamenti di Bari proseguono la mattina del 18 nella BiblioTeca del Mediterraneo “la Rossani” con il primo incontro del nuovo format “Piazze generative” in compagnia del noto sondaggista Nando Pagnoncelli.
<<Lectorinfabula rappresenta da oltre vent’anni un presidio di cultura autorevole e riconoscibile del nostro territorio – ha detto l’assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia, Silvia Miglietta – presidio che Regione Puglia continua a sostenere in modo convinto. È lodevole la scelta di rendere il Festival un’esperienza sempre più diffusa e di comunità, attraverso il coinvolgimento di nove Comuni con sette biblioteche e nove librerie, ma anche più intergenerazionale grazie al coinvolgimento delle scuole e alle ‘Piazze generative’, il nuovo format che fa dialogare giovani e adulti intorno alle grandi questioni del presente. Il tema scelto per questa edizione ci spinge a riflettere sul futuro e sul senso del limite. In una stagione segnata da conflitti, trasformazioni incontrollabili e da un’ideologia dell’illimitatezza, rischiamo di consegnare alle prossime generazioni una società con molti rischi e poche opportunità. Tornare a ragionare sui nostri limiti diventa quindi un’operazione di responsabilità, ed è bene che la cultura porti il proprio sguardo anche su questo>>.
<<Viviamo in un mondo in cui i limiti sono stati largamente superati e in cui i confini vengono costantemente violati, sia quelli fisici dalla feroce violenza delle guerre, dalla prepotenza delle invasioni sia quelli del progresso perché siamo nell’era del “più veloce, più grande, più efficiente”. Chi detiene i dati – ha sostenuto Daniela Mazzucca, presidente della Fondazione Di Vagno – controlla il comportamento. Senza limiti giuridici, il cosiddetto “capitalismo della sorveglianza” trasforma i cittadini in soggetti passivi, svuotando la democrazia. È necessario costruire un futuro non più conteso, ma democratico. Una visione in cui la tecnologia sia governata da regole chiare e il limite diventi lo scudo che protegge i diritti individuali di ognuno di noi dallo strapotere della tecnologia e da attacchi autoritari. Per questo è fondamentale affidarsi alle nuove generazioni, o forse è meglio dire condividere con le nuove generazioni un cambiamento radicale nel futuro. Il futuro, per noi della Fondazione Di Vagno, ha profonde radici nel passato. In un tempo che trovava nella democrazia le sue fondamenta. E proprio queste radici, le stesse che al contempo ci hanno donato regole e libertà, è importante ritrovare per contrapporsi alla deriva sovranista degli ultimi anni. E la memoria – ha concluso Mazzucca – è la mappa necessaria per orientarsi, insieme con la cultura, come strumento di riflessione e custode della democrazia. Il Festival diventa quindi il luogo della discussione e del confronto e ogni anno cerchiamo di creare le migliori condizioni per fornire alle generazioni che si incontrano occasioni di dialogo, di ascolto. Non contrapposizioni ma consapevolezza del dissenso per contrastare l’azione degli algoritmi dominatori potenti del pensiero contemporaneo>>.
<<Il tema di quest’anno, la contesa sul futuro, tra senso delle regole e il superamento dei limiti, nasce dalla necessità di riflettere sul delicato equilibrio tra ciò che è possibile fare e, soprattutto, tra ciò che è responsabile fare. Negli ultimi anni – ha dichiarato Filippo Giannuzzi, direttore del Festival – Lectorinfabula è cresciuto in modo significativo, raggiungendo un pubblico sempre più ampio e coinvolgendo comunità diverse attraverso la collaborazione tra realtà territoriali differenti. In questa maniera coinvolgiamo un pubblico sempre più ampio attraverso i luoghi di cultura, i teatri, nelle scuole e biblioteche dei comuni soci della Fondazione. Con la scelta di puntare sulla qualità dei contenuti, sulla profondità del pensiero, sulla complessità delle cose, il festival affronterà i nodi cruciali del nostro tempo: il disordine politico internazionale e le guerre in atto, i cambiamenti climatici, le disuguaglianze sociali, le migrazioni, l’Intelligenza Artificiale. In questo contesto le giovani generazioni devono essere protagoniste, con i movimenti per la pace, la difesa della costituzione, ma soprattutto con una visione condivisa del futuro>>.
LE PRIME ANTICIPAZIONI DEL PROGRAMMA
Dal 18 pomeriggio al 20 mattina il festival si sposta a Putignano con Sofia Assante, Michele Emiliano, Carla Vitantonio, Emanuele Del Rosso, Vera Gheno, Roberto Voza, Susanna Camusso, Roberto della Seta, Seba Pezzani e James Grady;
il pomeriggio del 20 settembre, a Mola di Bari, sarà la volta di Paolo Di Paolo, Gigi Riva, Piero Martin.
La mattina di lunedì 21 settembre inizieranno gli incontri con le scuole, mentre nel pomeriggio della stessa giornata Lectorinfabula si svolgerà a Noicattaro con un omaggio a Collodi e lo spettacolo per bambini “Il giorno e la notte di Pinocchio” a cura di Locomoctavia, con uno speciale podcast in Teatro di Rai Radio3 Scienza, con il secondo incontro di “Piazze generative” che vede la presenza della sindacalista Eliana Como e infine con la chiusura affidata Ferdinando Boero.
Martedì 22 settembre il Festival sarà a Castellana Grotte con il tavolo tematico su Cultura e salute e, tra gli altri, con il nuovo libro di Francesco Carofiglio.
Sergio Rizzo sarà a Rutigliano il 23 sera mentre Thierry Vissol, Patrick Pinter Kianoush e Fabio Magnasciutti racconteranno il mondo visto dalla satira a Conversano.
Dal 24 settembre si torna a Conversano con Massimo Giannini, Chiara Gribaudo, Guglielmo Loy; Terry Anderson, Daryl Cagle e Marilena Nardi; venerdì 25 insieme con l’appuntamento dedicato alla cultura di impresa in occasione dei 40anni della Master Italy, sono attesi Annastella Carrino, Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic, Chiara Nardinocchi, Maurizio Del Conte, Mirella Giannini e Alice Valeria Olivieri.
Il 26 settembre si avrà la possibilità di ascoltare Annalisa Camilli, Emiliano Fittipaldi, Virginia Volpi, Brando Benifei. La domenica mattina, 27 settembre, chiusura del Festival dedicata alla cultura per pensare il futuro con la partecipazione del MiC e in collaborazione con l’AICi-Associazione della Istituzioni di Cultura italiane, con Flavia Piccoli Nardelli e Andrea Mulas.
Sono inoltre previsti incontri a Turi presso l’auditorium e a Noci presso la Biblioteca Biblioteca civica “Mons. Amatulli”.
E poi ancora Maurizio Viroli, Francesca Caferri, Massimo Luciani, Gabriella Genisi, Vito Biolchini, Susanna Mattiangeli, Emanuela Bussolati, Giulia Pastorini, Noemi Vola, Lia Celi, Virginia Volpi, Arturo di Corinto, Valentina Pigmei, Giorgio Caravale, Luigi Daniele, Franco e Antonella Caprio, Trifone Gargano e tanti altri ospiti.
insieme ai consueti format sulla satira Librexpression, Il piacere di lavorare, Pagina ‘21 e Scuola di reportage narrativo Alessandro Leogrande, la novità di quest’anno è il format dedicato alle nuove generazioni, “Piazze Generative” che punta a conciliare punti di vista e prospettive diverse tra persone di età lontane, per fornire spazi di espressione alle giovani generazioni e favorire un dialogo diretto tra esperti e addetti ai lavori con i protagonisti del futuro.
E poi le collaborazioni, attraverso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con C.I.R.L. (il Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Lavoro che si propone di sviluppare l’attività di ricerca nel campo degli studi sul lavoro, di promuovere attività di aggiornamento professionale, di formazione e di divulgazione scientifica, e di partecipare a progetti di ricerca e consulenza) e con il Centro di Eccellenza Jean Monnet DIGITIMPACT, finanziato dalla Commissione Europea, che proporrà una mini-rassegna di tre appuntamenti dal titolo “ Il digitale conteso ”. Il format di ogni appuntamento prevede un dialogo tra due ospiti su un libro da cui prendere spunto per una riflessione sul rapporto tra umano e digitale
La collaborazione con Copeam sul Mediterraneo e gli appuntamenti tematici organizzati in collaborazione con Smile Puglia, Umana e Master Italy.
Il programma è in corso di completamento. Il programma completo sarà annunciato sul sito e sui social nel mese di agosto.
“Lectorinfabula” è promosso e organizzato dalla Fondazione di Vagno, con il sostegno e il patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Puglia, Città metropolitana di Bari, Città di Conversano, Comune di Bari, Comune di Castellana Grotte, Comune di Mola di Bari, Comune di Noci, Comune di Noicattaro, Comune di Putignano, Comune di Rutigliano e Comune di Turi.
Il festival è realizzato in collaborazione con l’Università degli studi Aldo Moro di Bari e dell’AICI,
Mediapartner del Festival sono Rai Radio 3 e Pagina’21.
Lectorinfabula è sostenuto da Umana, Master, Smile Puglia e Aesse.












