Scoglio dell’Eremita, il belvedere viene divorato dalle fiamme. Pellegrini:
“L’incuria dell’Amministrazione ha trasformato un punto panoramico in
uno scenario desolante”.

Il consigliere comunale di Noi al Centro, Domenico Pellegrini,
interviene sullo stato in cui versa il punto di osservazione panoramico
realizzato nei pressi del campo sportivo per consentire a cittadini e
visitatori di ammirare lo Scoglio dell’Eremita, uno dei luoghi più
suggestivi della costa polignanese. “Le immagini parlano da sole. –
dichiara Pellegrini – Quella che avrebbe dovuto essere una piccola
area di valorizzazione paesaggistica oggi si presenta come una distesa
annerita dalle fiamme, con il terreno completamente bruciato e un colpo
d’occhio desolante per chi raggiunge il belvedere”.

Secondo il consigliere di opposizione, il danno provocato dall’incendio
non può essere considerato un episodio isolato, ma rappresenta la
conseguenza di una mancata attività di manutenzione e prevenzione.

“Da tempo l’area versava in condizioni di evidente abbandono. La
vegetazione spontanea cresceva indisturbata, l’erba raggiungeva altezze
considerevoli e non risultavano interventi costanti di pulizia e
sfalcio. In queste condizioni, soprattutto durante la stagione estiva,
il rischio incendi aumenta inevitabilmente. Oggi ne vediamo purtroppo le
conseguenze”.

Pellegrini sottolinea come il punto di osservazione fosse stato
realizzato proprio per valorizzare uno dei panorami più caratteristici
di Polignano a Mare.

“Parliamo di uno spazio che avrebbe dovuto rappresentare un luogo di
contemplazione del paesaggio e di promozione turistica. Invece oggi
cittadini e turisti si trovano davanti uno scenario che trasmette
un’immagine di trascuratezza e disinteresse verso il patrimonio naturale
della nostra comunità”.

L’esponente di Noi al Centro punta il dito contro l’Amministrazione
Carrieri.

“Ancora una volta emerge una gestione che interviene solo dopo che i
problemi si manifestano. La manutenzione del verde e la prevenzione
degli incendi dovrebbero essere attività ordinarie e programmate, non
interventi da effettuare soltanto quando ormai il danno è stato fatto.
Le fotografie scattate nei mesi scorsi mostrano chiaramente quanto fosse
rigogliosa e incontrollata la vegetazione presente nell’area”.

Per Pellegrini è ora necessario intervenire rapidamente per restituire
dignità al sito.

“Chiediamo all’Amministrazione di avviare immediatamente le operazioni
di bonifica e recupero dell’area, verificando anche eventuali danni alle
strutture esistenti. Ma soprattutto chiediamo che venga predisposto un
piano di manutenzione costante affinché situazioni del genere non si
ripetano. Polignano non può permettersi di perdere pezzi del proprio
patrimonio paesaggistico a causa dell’incuria e della mancanza di
programmazione”.

Infine l’affondo politico del consigliere comunale.

“Da anni sentiamo parlare di valorizzazione del territorio e tutela
dell’ambiente. Tuttavia, quando si osservano luoghi come questo, si ha
la sensazione che tra gli annunci e la realtà esista una distanza
sempre più evidente. I cittadini meritano spazi curati, sicuri e
decorosi, non aree abbandonate fino a quando un incendio non ne mette
drammaticamente in evidenza tutte le criticità”.