Vernissage domenica 11 ottobre alle 20. La personale, curata da Giacomo Lanzilotta, sarà visitabile dal 13 ottobre al 7 novembre 2026 con ingresso gratuito.
CONVERSANO – Un ricordo può diventare immagine, un viaggio trasformarsi in pittura, un luogo continuare a vivere attraverso uno sguardo nuovo. È attorno a questa idea che nasce “Nothing Ends Everything Becomes”, la mostra personale di Sai Linde ospitata al Castello di Conversano e promossa dall’Associazione Culturale ETRA E.T.S. A.P.S.
Il vernissage si terrà domenica 11 ottobre alle ore 20, alla presenza dell’artista. Interverranno il sindaco Giuseppe Lovascio, la delegata alle Mostre e agli Spazi d’Arte Katia Sportelli, il console onorario di Spagna a Bari Ángel Lobato e il curatore Giacomo Lanzilotta.
“Nulla finisce, tutto diventa”: il titolo racchiude una riflessione sulla capacità delle esperienze di cambiare forma e generare nuovi significati. Nelle opere, memoria, spiritualità e identità dei luoghi si intrecciano in un linguaggio pittorico nutrito di simboli e suggestioni visionarie.
Nato a Barcellona e figlio del pittore Antonio “Arif” Linde, l’artista ha costruito il proprio percorso attraverso incontri e viaggi tra Europa e Asia, facendo confluire nella sua ricerca paesaggi, culture e memorie personali.
Con Conversano il legame si era già consolidato nel 2025 con “Norba Eterna”, una tela monumentale di sei metri per due dedicata alla città e all’antica Norba: un dialogo emotivo tra passato e presente, più che una ricostruzione documentaria della storia.
La nuova personale prosegue quella conversazione negli spazi del Castello, dove il patrimonio storico incontra una ricerca contemporanea sul continuo trasformarsi delle cose. La mostra sarà aperta al pubblico dal 13 ottobre al 7 novembre 2026, con ingresso gratuito. Allestimento e comunicazione sono affidati a Namea S.r.l.
