Conversano riparte da Giuseppe Lovascio. In attesa della proclamazione ufficiale, il sindaco rieletto per la quarta volta ha incontrato cittadini, candidati e sostenitori nel comizio di ringraziamento tenuto questa sera in un anfiteatro gremito, trasformato per qualche ora nel cuore politico ed emotivo della città.

Un intervento lungo, a tratti personale, segnato da riferimenti al percorso politico degli ultimi mesi e alla caduta anticipata della precedente amministrazione. «È stato un percorso nato da quel 23 gennaio, quando dalle difficoltà sono nati gli stimoli giusti per fare meglio», ha dichiarato Lovascio, lasciando intendere come proprio da quella crisi sia ripartita la costruzione della nuova vittoria elettorale.

Il sindaco ha definito il risultato ottenuto «un fatto straordinario», sottolineando con orgoglio che tutte le otto liste della coalizione avranno rappresentanza in Consiglio comunale. Un dato che, secondo Lovascio, racconta una partecipazione ampia e radicata nel tessuto cittadino.

Momenti particolarmente intensi quando il primo cittadino ha parlato della propria famiglia e della fragilità umana. «Quando sono stato male ho capito quanto siamo piccoli nell’universo», ha detto davanti alla piazza, ringraziando genitori, moglie, figli, fratelli, cognate e nipoti «per essere sempre rimasti uniti». Poi il passaggio più umano del discorso: «La felicità esiste solo se condivisa».

Non è mancato il riferimento a chi non entrerà nel nuovo Consiglio comunale. Lovascio ha voluto ringraziare tutti i candidati della coalizione, anche quelli non eletti: «Senza ognuno di loro non sarei stato eletto io e non sarebbero stati eletti i consiglieri». E ancora: «Quando ci si fa prendere dalla pubblica amministrazione, a volte ci si dimentica di chi ci ha consentito di essere lì. Noi proveremo a non perdere nessuno».

Nel corso dell’intervento il sindaco ha anche indicato le priorità della nuova amministrazione: sostegno alle famiglie e alle persone fragili, investimenti sulle scuole e sui bambini, attenzione agli anziani, rilancio dello sport e della cultura, vicinanza a chi crea lavoro e impresa. Ampio spazio anche ai temi ambientali, con l’obiettivo di portare la raccolta differenziata a percentuali record grazie al nuovo centro comunale di raccolta.

Tra i passaggi più politici, anche il riferimento alle opere pubbliche rimaste in sospeso: «Ferrovie, circonvallazione, San Giuseppe, San Benedetto, il Castello, i parchi, il polo dell’infanzia e l’asilo nido. C’erano tante cose in corso, ci hanno voluto bloccare, ma ora ricominciamo».

Lovascio ha poi richiamato il tema del dovere civico e della responsabilità collettiva: «Tutti chiedono diritti, ma io credo che vadano conquistati rispettando i nostri doveri». Un messaggio rivolto alla città ma anche alla futura squadra amministrativa.

Il discorso si è chiuso tra applausi e cori, con un invito rivolto soprattutto ai più giovani: vivere con intensità, impegno e senso di comunità. «Quando capiremo che è importante affrontare la vita dando il massimo — ha concluso — impareremo che serve non soltanto a vincere le campagne elettorali, ma nella vita in generale».

Il nuovo Consiglio comunale

Maggioranza

  • Roberto Berardi
  • Michele Simone Enrico Lovascio
  • Carlo Gungolo
  • Francesca Lippolis
  • Bernardino “Benny” Nardelli
  • Lorenzo Abbruzzi
  • Vito Cerri
  • Elisabetta Di Mise
  • Donato “Donatello” D’Attoma
  • Daniela Martino

Minoranza

  • Barbara Accardo
  • Antonello D’Alessandro
  • Francesco Paolo Fanizzi
  • Claudio Giannotta
  • Mario Loiacono
  • Vincenzo Miccolis

Con la proclamazione ufficiale degli eletti si aprirà ora la nuova consiliatura. E dopo mesi di tensioni, comizi e confronti serrati, Conversano torna a guardare avanti.

Ecco i risultati complessivi dei candidati sindaco alle elezioni amministrative di Conversano 2026, con tutte le 23 sezioni scrutinate:

  • Giuseppe Lovascio: 8.298 voti — 53,82%
  • Francesco Paolo Fanizzi: 3.824 voti — 24,80%
  • Mario Loiacono: 1.654 voti — 10,73%
  • Vincenzo Miccolis: 1.642 voti — 10,65%