Dal 13 al 22 maggio 2026, nove giorni di preghiera, devozione e celebrazioni in onore della Santa delle cause impossibili

La città di Conversano si appresta a vivere uno dei momenti più sentiti del proprio calendario religioso: la Novena a Santa Rita, che quest’anno si svolgerà dal mercoledì 13 maggio fino alla solenne Festa Liturgica del 22 maggio 2026, presso la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano.

Un cammino di fede lungo nove giorni

Come da tradizione, la novena prenderà il via mercoledì 13 maggio con la Santa Messa delle ore 19.00, presieduta da don Angelo Fanelli. Nei giorni successivi, la celebrazione eucaristica quotidiana vedrà alternarsi diversi sacerdoti: don Emanuele De Michele (giovedì 14), don Ciccio Aversa (venerdì 15), don Peppino Mineccia (sabato 16) e don Biagio Convertini (domenica 17 maggio).

Domenica 17 maggio è previsto anche un momento particolarmente caro alle famiglie: alle ore 19.45, in Largo S. Cosma, si terrà la benedizione dei bambini, gesto di affidamento delle nuove generazioni all’intercessione della Santa di Cascia.

La settimana conclusiva vedrà succedersi don Giuseppe Cantoro (lunedì 18), don Felice Di Palma (martedì 19), don Pierpaolo Pacello (mercoledì 20) e, infine, giovedì 21 maggio, don Stefano Manzarisi presiederà la Messa delle ore 19.00, preceduta alle 18.30 dal suggestivo momento del Transito di Santa Rita, che rievoca il passaggio della santa verso il Padre.

La grande festa del 22 maggio

Il culmine delle celebrazioni è atteso per venerdì 22 maggio, giorno della Festa Liturgica. La devozione popolare si esprimerà fin dalle prime ore del mattino: le Sante Messe sono programmate alle ore 6.00, 7.00, 8.00, 9.00, 10.00, 11.00 e 12.00, sette celebrazioni che testimoniano la partecipazione intensa e radicata dei fedeli conversanesi.

Due saranno le Messe solenni della giornata: alle ore 9.00 presiederà S.E.R. Mons. Giuseppe Favale, Vescovo di Conversano-Monopoli, mentre alle ore 19.00 officerà S.E.R. Mons. Giuseppe Laterza.

Conversano e Santa Rita: un legame che ha cambiato la storia della Chiesa

Il rapporto tra Conversano e Santa Rita non è soltanto quello della devozione popolare: è un legame che ha lasciato un segno indelebile nella storia della santità cattolica. Fu proprio a Conversano, infatti, che si verificò il terzo miracolo riconosciuto dalla Chiesa, quello che risultò determinante per aprire definitivamente le porte alla canonizzazione di Rita da Cascia, proclamata santa da Leone XIII nel 1900. Un fatto straordinario che lega questa città pugliese in modo unico e privilegiato alla figura della patrona delle cause impossibili, e che ancora oggi alimenta una devozione vissuta con orgoglio e profonda consapevolezza storica.

Un nuovo tascabile per riscoprire la storia del miracolo

A testimoniare quanto questo legame resti vivo anche nella ricerca e nella memoria, quest’anno il rettore della Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, don Angelo Fanelli, ha voluto dedicare al terzo miracolo una nuova pubblicazione. Nella collana “Tascabili d’Archivio” è uscito il volume «Testimonianze della moglie del miracolato di S. Rita», un prezioso tascabile che raccoglie e restituisce ai lettori le voci dirette di chi visse e testimoniò quell’evento prodigioso. Un contributo di grande valore storico e spirituale, che arricchisce ulteriormente il clima di queste celebrazioni e invita fedeli e curiosi a riscoprire le radici profonde di una storia che appartiene all’intera comunità conversanese.