Cronaca nera

DISCARICA MARTUCCI : l’impianto TMB , il sindaco Lovascio: “Se venisse confermata una proroga, sarebbe una scelta inaccettabile per il nostro territorio”.

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«Se dovessero trovare conferma le indiscrezioni relative a una possibile proroga dell’attività degli impianti TMB, compreso quello di Conversano, ci troveremmo di fronte a una decisione che riterremmo profondamente sbagliata e inaccettabile. Ancora una volta si rischierebbe di scaricare sul nostro territorio il peso delle criticità e dei ritardi del sistema regionale di gestione dei rifiuti». Lo dichiara il sindaco di Giuseppe Lovascio, intervenendo sulle voci che nelle ultime ore ipotizzano un prolungamento dell’attività degli impianti oltre le scadenze previste, cioè dal 2027 al 2028. «Qualora tale scenario dovesse concretizzarsi, sarebbe difficile accettare che una comunità che da decenni convive con impianti e servitù ambientali debba continuare a sopportare conseguenze derivanti dal mancato raggiungimento degli obiettivi regionali sulla raccolta differenziata e sulla riduzione dei rifiuti. Conversano non può diventare il punto di compensazione delle inefficienze di altri territori». «Se la proroga fosse motivata dalla necessità di garantire la tenuta del sistema regionale, si tratterebbe comunque di una scelta che continuerebbe a chiedere sacrifici ai cittadini conversanesi in termini di qualità della vita, tutela ambientale e prospettive di sviluppo. Una prospettiva che non condividiamo e che sarebbe in contrasto con le aspettative di una comunità che da anni attende il superamento definitivo di questa fase». Il sindaco aggiunge che, nel caso in cui la proroga dovesse essere formalizzata, il Comune sarebbe pronto a valutare ogni iniziativa istituzionale e politica necessaria a tutela del territorio. «Ci aspettiamo chiarezza e un confronto immediato con la Regione. Conversano merita risposte concrete e non ulteriori rinvii. Se queste indiscrezioni dovessero trasformarsi in atti ufficiali, difenderemo con determinazione gli interessi dei nostri cittadini e ci opporremo a decisioni che rischierebbero di perpetuare una situazione non più sostenibile». «La transizione verso un sistema moderno ed efficiente di gestione dei rifiuti non può tradursi in un’eventuale ulteriore proroga a carico delle stesse comunità. Se davvero questa fosse la strada che si intende percorrere, chiederemmo alla Regione di assumersi pienamente le proprie responsabilità e di individuare soluzioni strutturali, evitando di rinviare ancora problemi che da troppo tempo gravano su Conversano e sui suoi cittadini».

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