CONVERSANO – Non più dichiarazioni d’intenti, ma atti amministrativi, progetti concretamente realizzabili e un cronoprogramma pubblico. È quanto chiede il consigliere comunale Vincenzo Miccolis con un’interrogazione presentata il 15 settembre 2026 e indirizzata al presidente del Consiglio comunale, al sindaco e all’assessore competente.

Al centro dell’iniziativa consiliare ci sono due questioni strettamente collegate: il superamento dell’interferenza provocata dalla linea ferroviaria delle Ferrovie del Sud Est all’interno del tessuto urbano e la realizzazione di una circonvallazione a raso che colleghi via Cozze a via Castellana, passando per via Polignano e via Monopoli.

Secondo Miccolis, la presenza della ferrovia e dei numerosi passaggi a livello rappresenta da anni una grave criticità per la mobilità cittadina. Le frequenti chiusure incidono sulla fluidità del traffico, sulla sicurezza e sul collegamento tra le diverse zone di Conversano, con possibili conseguenze anche sulla tempestività degli interventi dei mezzi di soccorso.

Oltre vent’anni di studi e proposte

Nell’interrogazione viene ricostruito un percorso amministrativo e progettuale lungo più di vent’anni: dal progetto esecutivo del 1998 allo studio di fattibilità del 2010, dalla conferenza di co-pianificazione del 2012 alle interlocuzioni avviate tra il 2017 e il 2018, fino alle osservazioni tecniche formulate nel biennio 2021-2022.

Il consigliere richiama anche la deliberazione del Consiglio comunale numero 19 del 20 marzo 2024, con la quale era stata richiesta l’istituzione di un tavolo tecnico permanente tra Comune di Conversano, Regione Puglia e Ferrovie del Sud Est. Un’iniziativa che, secondo quanto dichiarato dalla stessa Amministrazione, non avrebbe ancora prodotto risultati concreti.

La questione è tornata al centro del dibattito dopo il comunicato diffuso dal Comune il 26 agosto 2026, in risposta alla nota inviata da Ferrovie del Sud Est a seguito della diffida comunale del 4 agosto.

L’Amministrazione ha sostenuto che le precedenti proposte per la soppressione di alcuni passaggi a livello non siano state respinte in maniera pregiudiziale, ma siano state considerate parziali, sottostimate oppure non adeguate a risolvere organicamente i problemi della viabilità cittadina.

«Dalle dichiarazioni alle iniziative concrete»

Miccolis chiede ora di conoscere quali iniziative il Comune intenda effettivamente intraprendere nei confronti della Regione Puglia e di Ferrovie del Sud Est.

Il consigliere domanda se la richiesta di istituire il tavolo tecnico permanente sia stata formalmente reiterata, in quali date, nei confronti di quali enti e con quali risultati. Chiede inoltre di chiarire in cosa dovrebbe consistere la “mobilitazione istituzionale e civica” annunciata dall’Amministrazione, quali soggetti saranno coinvolti e secondo quali tempi.

Tra i quesiti figura anche l’eventuale richiesta di un incontro urgente con Regione e FSE. Qualora tale richiesta non sia ancora stata inoltrata, Miccolis domanda entro quale termine il Comune intenda procedere.

Una bretella per alleggerire il traffico urbano

L’interrogazione non si limita alla ferrovia. Il consigliere sollecita una valutazione strategica sulla realizzazione di un collegamento stradale extraurbano tra via Cozze, via Polignano, via Monopoli e via Castellana.

L’obiettivo sarebbe quello di evitare l’ingresso nel centro abitato dei mezzi pesanti e dei veicoli diretti verso altri comuni, riducendo il traffico e migliorando la sicurezza della circolazione.

Miccolis chiede se esistano studi, progetti, documenti di indirizzo o quadri di fattibilità aggiornati sia per la ferrovia sia per la circonvallazione, completi di stime dei costi e indicazione delle possibili fonti di finanziamento. Domanda inoltre quali progetti, tra quelli elaborati dal 1984 a oggi, siano ancora considerati attuabili, anche soltanto parzialmente.

Due possibili scenari da confrontare

Uno dei punti centrali dell’interrogazione riguarda la predisposizione di un Documento di fattibilità delle alternative progettuali, il cosiddetto DOCFAP. Questo strumento dovrebbe consentire di confrontare le diverse soluzioni sotto il profilo tecnico, economico, trasportistico, urbanistico e ambientale.

Miccolis indica due ipotesi principali.

La prima prevede lo spostamento della linea ferroviaria lungo un nuovo tracciato e la contestuale realizzazione, nelle sue vicinanze, di una strada extraurbana di collegamento tra via Rutigliano, via Cozze, via Polignano, via Monopoli e via Castellana.

La seconda contempla la realizzazione della bretella stradale tra via Cozze e via Castellana, passando per via Polignano e via Monopoli, accompagnata dallo spostamento della ferrovia in prossimità dell’attuale circonvallazione della strada provinciale 240 delle Grotte Orientali.

Il consigliere invita quindi l’Amministrazione a valutare anche soluzioni alternative all’attuale attraversamento ferroviario del centro urbano, perseguendo contemporaneamente la soppressione dei passaggi a livello, il miglioramento del servizio ferroviario, una maggiore sicurezza della mobilità e la ricucitura delle parti della città oggi separate dai binari.

Richiesto un cronoprogramma pubblico

L’ultimo quesito riguarda i tempi. Miccolis chiede che l’Amministrazione assuma pubblicamente un cronoprogramma, indicando le iniziative da adottare entro i prossimi tre, sei e dodici mesi.

Il consigliere richiede inoltre che siano messi a disposizione del Consiglio comunale tutti gli atti e la corrispondenza intercorsi negli ultimi anni tra Comune, Regione Puglia, Ferrovie del Sud Est e altri soggetti pubblici o privati riguardanti i passaggi a livello, il tavolo tecnico permanente e le possibili modifiche dell’assetto ferroviario.

L’interrogazione dovrà ricevere risposta nei termini previsti dal Regolamento del Consiglio comunale. Al momento, tuttavia, non risulta ancora pubblicata nell’Albo pretorio la convocazione della prossima seduta consiliare.