CONVERSANO – Quali autorizzazioni sono state rilasciate per il traliccio destinato a un’antenna nella zona tra via Turi, via Pacinotti e via Verne? E quali iniziative intende assumere l’amministrazione rispetto alle preoccupazioni dei residenti? Sono le domande al centro dell’interrogazione presentata il 2 ottobre dal consigliere comunale socialista Vincenzo Miccolis, che sarà discussa nella seduta del Consiglio comunale convocata per martedì 13 ottobre, alle 15.30, nella sala “Matteo Fantasia”.
Nell’atto, indirizzato al presidente del Consiglio, al sindaco e all’assessore all’Urbanistica, Miccolis riferisce le segnalazioni di numerosi cittadini sull’edificazione di una struttura metallica destinata alla diffusione di segnali telefonici o ad altro impiego. Il consigliere ne contesta l’impatto in un’area caratterizzata dalla presenza di insediamenti residenziali e chiede chiarimenti sull’incidenza urbanistica dell’opera.
Tre i punti sui quali viene sollecitata una risposta: tempi e tipologia degli atti del percorso autorizzativo, incidenza dell’impianto sulle persone e sulle proprietà, eventuali iniziative dell’amministrazione. L’interrogazione richiama la tutela della salute e del paesaggio, ma non contiene dati tecnici sulle emissioni né elementi che consentano di accertare rischi sanitari o irregolarità autorizzative.
La questione si inserisce in una più ampia polemica politica. In un comunicato, la sezione PSI–Avanti “G. Di Vagno” di Conversano critica la maggioranza per avere convocato la prima commissione consiliare del 1° ottobre con un solo punto all’ordine del giorno: l’approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2025.
Secondo quanto sostiene il partito, dagli atti sottoposti ai commissari emergerebbe una rettifica di circa tre euro sul risultato di esercizio, a fronte di un costo della seduta stimato dal PSI in circa duecento euro, tra registrazione e gettoni di presenza. Cifre riportate nella nota politica, che non trovano negli allegati un autonomo riscontro contabile.
Il PSI riferisce che Miccolis ha partecipato alla commissione per contestare la mancata discussione di temi quali manutenzione urbana, lavori pubblici, traffico, passaggi a livello e installazione di antenne nelle zone densamente abitate. Il consigliere ha quindi abbandonato la seduta, dichiarando di rinunciare al gettone di presenza e annunciandone la restituzione.
Il Consiglio del 13 ottobre porterà in aula diverse questioni relative alla gestione della città. Oltre all’antenna, l’ordine del giorno comprende le interrogazioni di Barbara Accardo sulla manutenzione delle strade e sulla segnaletica, nonché sull’abbattimento di alberi secolari in piazza della Resistenza e sul relativo progetto di riqualificazione. Antonello D’Alessandro chiede invece risposte sul decoro urbano, sul verde pubblico e sulla programmazione della manutenzione ordinaria.
È inoltre prevista un’interrogazione sulle iniziative per superare l’interferenza della ferrovia con il tessuto urbano e realizzare una circonvallazione a raso tra via Cozze e via Castellana, passando per via Polignano e via Monopoli. Chiude l’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consolidato 2025.
La seduta, pubblica e in forma mista, consentirà agli amministratori di partecipare in presenza o in videoconferenza. L’eventuale seconda convocazione è fissata per mercoledì 14 ottobre, sempre alle 15.30. In aula sono attese le risposte dell’amministrazione alle questioni sollevate dai consiglieri.
