Trentadue giorni di festa, un tema che guarda all’anno giubilare e una città chiamata a ritrovarsi intorno alla sua patrona. Conversano si prepara alla festa della Madonna della Fonte 2026, presentata ufficialmente da don Felice alla presenza del Vescovo diocesano Giuseppe Favale, delle autorità civili e religiose e di numerosi rappresentanti della comunità.
Il filo conduttore scelto per questa edizione è «Maria, fonte e sorgente di fraternità»: un titolo che non è soltanto un’etichetta devozionale, ma un programma. Il richiamo è esplicito all’Anno Giubilare dedicato agli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, nel cui spirito la parrocchia intende muoversi per tutto il mese di maggio e oltre.
“Vogliamo dimostrare con i fatti che la nostra città è viva, generosa e capace di costruire insieme.
— Don Felice”Con queste parole don Felice ha aperto la presentazione, trasformando l’incontro in un invito aperto a tutta la comunità — credenti e non — a partecipare a una festa che vuole essere davvero di tutti. Un messaggio di apertura che risuona con il tema della fraternità e che pone la manifestazione su un piano che va oltre la sola dimensione religiosa.
IL PROGRAMMA RELIGIOSO
Il cuore della festa rimane la dimensione spirituale: celebrazioni solenni, pellegrinaggi, momenti di preghiera collettiva e concerti meditativi scandiscono le settimane dedicate alla Patrona di Conversano. L’appuntamento più sentito è la tradizionale processione dell’icona della Madonna della Fonte, momento di raccoglimento e devozione popolare che ogni anno richiama fedeli da tutta la diocesi. Chiude il calendario religioso un concerto per organo e voce nella chiesa di San Benedetto, in una cornice che unisce arte sacra e devozione.
IL CARTELLONE CIVILE
Ma il mese della Madonna della Fonte è anche grande festa civile, e il 2026 non fa eccezione. La serata più attesa è quella di sabato 30 maggio in Piazza Castello: ad aprire la serata sarà il concerto dei Konverband, a cui seguirà lo spettacolo di Gianni Ciardo e Renato Ciardo, una combinazione di musica e comicità destinata a richiamare piazza piena.
Tra le novità assolute figura il 1° Trofeo «Corri per Maria», corsa podistica che si aggiunge a un calendario già tradizionalmente segnato dal 52° Torneo di Calcio a 5 “Madonna della Fonte”, storico appuntamento sportivo per bambini e ragazzi delle parrocchie cittadine e del gruppo AGESCI. Sport, amicizia e condivisione: parole che risuonano perfettamente con il tema della fraternità.
Non mancheranno le tradizioni più radicate: l’accensione delle luminarie, i grandi fuochi pirotecnici, il tradizionale lancio del pallone aerostatico, le serate musicali in Corso Morea, il concerto delle bande di Conversano, gli artisti di strada, gli spettacoli per famiglie a Villa Garibaldi, la Festa delle Ciliegie e l’estrazione finale della lotteria. Un programma pensato per ogni fascia d’età, capace di tenere viva la piazza per un intero mese.
La festa della Madonna della Fonte si conferma così uno degli eventi più identitari della vita cittadina: capace di tenere insieme la dimensione spirituale e quella civile, la memoria del passato e la voglia di stare insieme nel presente. Conversano, dal 1° maggio, è pronta.
