CONVERSANO – Il fascino senza tempo del Castello Marchione farà da cornice, il prossimo sabato 2 maggio 2026, a un appuntamento imperdibile per gli amanti della storia locale e dell’arte sacra. Alle ore 19:00, la sezione Sudest Barese della Società di Storia Patria per la Puglia ospiterà l’autore Claudio Ermogene Del Medico per la presentazione del suo ultimo saggio: “Testimoni di arte organaria nelle città degli Acquaviva d’Aragona”.

Un viaggio tra canne, mantici e segreti storici

L’opera si configura come un’approfondita indagine sulle “voci” di canne e legno che ancora risuonano nelle terre anticamente governate dalla potente casata degli Acquaviva d’Aragona. Non si tratta solo di un catalogo tecnico, ma di un intreccio di narrazioni che l’autore definisce “storie” vissute attorno agli organi monumentali.

Tra i temi che verranno affrontati durante l’incontro, spiccano aneddoti e ricerche dal forte sapore locale:

  • Il legame con il capoluogo: “un dono conversanese a San Nicola”.
  • Misteri e leggende: la suggestiva vicenda della “tomba sotto l’organo”.
  • Connessioni letterarie: la figura di un “concittadino di Petrarca ad Atri”.
  • Vita di corte e contrasti: dai duelli musicali alla storia di “mastro Eligio e la badessa”.

L’impegno della Società di Storia Patria

L’iniziativa, che rientra nel ciclo di dialoghi e riflessioni sulle storie del territorio, mira a riscoprire l’identità culturale pugliese attraverso la valorizzazione di un patrimonio spesso silenzioso ma ricchissimo. La scelta di Castello Marchione, residenza di caccia degli stessi Acquaviva, non è casuale: è un ritorno alle radici della storia conversanese.

Dettagli dell’evento

L’appuntamento è dunque fissato per sabato 2 maggio alle ore 19:00. Un’occasione unica per ascoltare dalla voce di Claudio Ermogene Del Medico i risultati di una ricerca che promette di svelare aspetti inediti della vita sociale, religiosa e artistica tra Caserta, Atri e Conversano.