CONVERSANO : nella sera dell’epifania e’ stata ufficialmente inaugurata la rinnovata piazza, storicamente conosciuta come Piazza Carmine, simbolo del centro cittadino e punto di riferimento per la comunità. Numerosi cittadini hanno preso parte all’evento, insieme alle autorità civili e religiose, in un’atmosfera di festa, entusiasmo e partecipazione.

La trasformazione della piazza è il risultato di un progetto avviato nell’aprile 2020 sotto l’amministrazione del sindaco Pasquale Loiacono e portato a termine dall’attuale sindaco Giuseppe Lovascio. Determinanti sono state le risorse stanziate attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che hanno permesso una riqualificazione profonda dello spazio urbano. L’intervento ha introdotto una pavimentazione completamente nuova, una progettazione mirata per incentivare la viabilità pedonale, un moderno sistema di illuminazione e una elegante fontana, concepita come elemento distintivo e simbolico. Grande attenzione è stata riservata alla valorizzazione del panorama storico, con la ricollocazione di alcune alberature per mantenere la continuità visiva dall’arco di via Di Vagno alla Chiesa del Carmine.

Il sindaco Lovascio ha sottolineato, nel suo discorso inaugurale, il valore condiviso di questo progetto: la piazza si configura ora come uno spazio autentico di aggregazione e socialità. Con un invito alla responsabilità civica, ha ribadito l’importanza di preservarla per le generazioni future. La cerimonia, consacrata dalla benedizione di Monsignor Giuseppe Favale, ha evidenziato come questa trasformazione sia pensata per favorire l’incontro e la condivisione tra i cittadini.

Durante l’inaugurazione, momenti musicali intensi e coinvolgenti sono stati offerti dalla Banda Conversano Schirinzi “Ligonzo”, mentre la premiazione dell’XI edizione del concorso “Presepe in Famiglia – Città di Conversano” ha arricchito l’evento, celebrando la connessione tra tradizioni locali e dinamiche culturali.

L’apertura di Piazza Aldo Moro segna per Conversano l’inizio di una nuova era: uno spazio urbano riqualificato, concepito per ospitare eventi, vivere la comunità e custodire l’identità storica della città con uno sguardo rivolto al futuro.

Foto Mimmo Donghia