Vendeva mascherine con un ricarico del 129%, denunciato commerciante

Bari. Misure di contenimento della diffusione COVID-19. Controlli sulle
manovre speculative e fronteggiare l’emergenza epidemiologica.

I Carabinieri nel corso dei controlli finalizzati al contenimento
dell’emergenza sanitaria COVID-19 ed al rispetto delle restrizione previste
dal D.P.C.M. 9 marzo 2020, hanno esteso le verifiche anche agli esercizi
commerciali autorizzate ad esercitare la propria attività.

I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Bari Centro hanno
denunciato in stato di libertà la titolare di un esercizio autorizzato alla
vendita delle tanto ricercate mascherine, poiché erano state messe in
vendita, in quest’ultimo periodo, con una percentuale di ricarico pari al
129%.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale, invece, hanno sorpreso
G.C., 20enne del luogo, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari,
mentre era in compagnia di altri cinque soggetti intenti a festeggiare il
proprio compleanno, all’interno della propria abitazione, violando
palesemente le prescrizioni impostegli dalla misura costrittiva.

Per G.C. è scattata la denuncia in stato di libertà mentre i suoi convitati
sono stati sanzionati amministrativamente per la violazione prevista dal
D.L. n. 19 del 25/03/2020.

I controlli dei Carabinieri continuano assiduamente al fine di verificare il
rispetto delle prescrizioni imposte ed reprimere qualsiasi attività che
possa estendere il contagio epidemiologico.