Nell’ambito di un servizio di pattuglia, i Carabinieri della Stazione di Polignano a Mare (BA) hanno tratto in arresto un 42enne del luogo, indagato per l’ipotesi di incendio doloso.Secondo la ricostruzione ancora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo sarebbe stato sorpreso in flagranza mentre, con un accendino, avrebbe appiccato il fuoco ad alcune sterpaglie in un campo in località San Giovanni. L’intervento dei militari è scattato anche grazie alla segnalazione di alcuni cittadini.I Carabinieri avrebbero inoltre acquisito elementi che farebbero ipotizzare un suo possibile coinvolgimento in altri due roghi verificatisi nello stesso arco temporale nelle località Cala Ponte e Cala Fetente, sempre nel territorio di Polignano a Mare.Gli incendi avrebbero distrutto complessivamente circa 400 metri quadrati di sterpaglie e macchia mediterranea.All’esito dell’udienza di convalida, nell’ambito di un procedimento penale che si trova nella fase delle indagini preliminari presso la Procura della Repubblica di Bari, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto nei confronti del 42enne la misura cautelare degli arresti domiciliari per l’ipotesi di reato di incendio boschivo.L’uomo resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, fatte salve le valutazioni successive con il contributo della difesa.

NOTA SULLA PRESUNZIONE DI INNOCENZASi evidenzia che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che il provvedimento cautelare si fonda su gravi indizi di colpevolezza, con giudizio di natura provvisoria. La persona sottoposta ad indagini non può essere considerata colpevole fino a sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione.