IL CONCERTO: Un’eccellenza internazionale in dono alla comunità.
Il 21 febbraio 2026, alle ore 19:30, la Basilica Cattedrale di Conversano ospiterà “Magnificat”, una prestigiosa produzione originale di Musicamorfosi, nata dalla visione creativa di Saul Beretta. Un evento di respiro internazionale che vede protagonisti tre artisti d’eccezione, uniti per testimoniare che la bellezza è un bene comune. Non si tratta di una semplice esibizione, ma di una partecipazione mossa dal desiderio di abbracciare, attraverso il suono, la storia di ogni “Davide” della terra.
• Giovanni Falzone (Tromba): Figura di spicco del jazz contemporaneo europeo, già Prima Tromba dell’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano per maestri come Claudio Abbado e Riccardo Chailly. In questa serata, Falzone mette la sua tecnica prodigiosa al servizio della tenerezza, trasformando il virtuosismo in un dialogo intimo con l’anima.
• Badrya Razem (Voce): Artista dalla rara capacità poliedrica, capace di unire jazz, canto etnico, lirico e pop. Nel Magnificat, dà corpo a una Maria universale, cantando in italiano, inglese e arabo. Per noi, la sua voce è la prova che il bene ricoprirà ogni ferita.
• Roberto Olzer (Organo): “Architetto del suono” applaudito in Europa e Giappone, è un maestro nel far dialogare il repertorio sacro con le moderne sfumature dell’improvvisazione, rendendo lo strumento un polmone vivo che respira con il pubblico.
Artisti unici, “dei giganti” che saranno qui per ognuno di noi con umiltà e partecipazione, con la verità della loro anima umana ed artistica profonda.
Il Programma: Un viaggio emozionale da Pergolesi a Philip Glass, dai testi pacifisti di Allen Ginsberg fino ad “Amazing Grace“. Abbiamo scelto questo intreccio perché solo un linguaggio capace di superare i confini poteva tradurre il desiderio di camminare insieme verso una luce condivisa.

L’ASSOCIAZIONE: Il ricordo che genera vita. Questo concerto è organizzato dall’Associazione Musica d’Incanto “Davide Gaetano D’Accolti”. Partendo proprio da Davide, l’Associazione ha compreso che il ricordo — il “portare nel cuore” — non può restare fermo alla nostalgia, ma deve diventare impegno nel portare avanti la vita, con la stessa tenerezza con cui si ama chi non c’è più.
In questi anni l’Associazione è diventata il motore di progetti che testimoniano come esista sempre una nuova alba: dal restauro di organi antichi alla valorizzazione di affreschi dimenticati. L’aver compreso sulla nostra pelle la potenza della presenza buona ci spinge a restituire questo dono a chi attraversa la propria fragilità. Ogni nota è un modo per continuare a “coltivare e custodire” quel giardino di bellezza che Davide amava tanto.

IL SENSO DEL CONCERTO: Essere “custodi” della luce altrui. Questa serata nasce per ricordare i “Dieci anni di Davide”. Per noi è un ponte d’amore. Vogliamo riscoprire il senso della Pace come un “pane mangiato insieme”. Siamo qui per aggiungere bellezza alla bellezza, convinti che ognuno possa essere attore della salvezza degli altri, anche solo con un gesto di tenerezza verso chi ci siede accanto. In una giornata come questa, la domanda é: si può essere ancora felici?, si può sempre sorridere ed essere grati alla vita?
La felicità come fertilità Dal latino felix, felice non significa “allegria”, ma fertile, fecondo. Essere felici significa far sì che le ferite della vita non ci immobilizzino, ma vengano custodite per muoverci verso la luce. Le lacrime possono irrigare la terra perché nasca una nuova vita. Abbiamo scelto di far camminare le passioni di Davide — le ciliegie, la pioggerella, il mare, i libri antichi — con noi, scoprendo che la bellezza non è solo in un’alba, ma nelle persone che ci sono sedute accanto.
Il simbolismo del Mandorlo e il dono finale Come il mandorlo — la sentinella della primavera — che fiorisce quando fuori fa ancora freddo, così questa serata vuole essere un seme di speranza. A fine concerto, vi doneremo un segnalibro speciale con le parole di Davide sulla “bellezza delle piccole cose”. Un piccolo dono per ricordarvi che ognuno di noi può custodire la serenità dell’altro.
“La Pace non è dare a ognuno un pane, ma mangiarlo insieme. In questa serata Davide è qui, e con lui ogni ‘Davide’ che ognuno porta nel cuore: nomi cari che si siedono a tavola con noi, per nutrirci insieme di quella cura e di quell’amore per cui siamo stati creati.”

Conversano (Bari)
Basilica Cattedrale
Via Mons. Lamberti, 3
ore 19:30
ingresso libero
Info. 3203144989 – 3317355095