A partire da lunedì, 20 Aprile, il Parco di via De Gasperi a Mola sarà aperto alle attività all’aria aperta dedicate esclusivamente a minori e adulti con spettro autistico, deficit dell’attenzione o iperattività, disabilità e disturbi del neurosviluppo, che vivono maggiormente le difficoltà quotidiane dovute all’isolamento domestico legato alle misure anti Covid-19. Il progetto “Tempo Verde”, realizzato dal Comune di Mola di Bari – Assessorato alle Politiche Sociali in collaborazione con la Cooperativa “Occupazione e Solidarietà”, prevede la presenza di personale educativo specializzato. Per poter partecipare, comunque, bambini e adulti dovranno essere accompagnati da un genitore o da un adulto di riferimento. Per chiedere informazioni o prenotare l’ingresso, in modo che gli accessi siano regolati, si deve chiamare il numero 3662105299, operativo dal lunedì al sabato (ore 9.00 – 12.00).
Le attività si svolgeranno il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12.30, Il Parco Giochi di Via De Gasperi, reso disponibile dall’amministrazione comunale, è stato messo in sicurezza, nel rispetto delle prescrizioni ministeriali e regionali per il contenimento del contagio.
“Stiamo lavorando da giorni al progetto che pone al centro i bisogni delle persone con fragilità e delle loro famiglie, messe a dura prova dalla clausura forzata di questi giorni – spiega l’assessora alle politiche sociali, Lea Vergatti – Adesso possiamo attuarlo con l’adeguata serenità, grazie al supporto della Cooperativa Occupazione e Solidarietà, con la quale potremo garantire la presenza di personale qualificato che in gran parte già conosce i destinatari del servizio, essendo operativo sul territorio con il servizio di assistenza specialistica scolastica”.
“In questi giorni siamo tutti sottoposti a una dura prova – dichiara il sindaco, Giuseppe Colonna “ma ci sono persone e famiglie con delle difficoltà oggettive maggiori. Riuscire a restituire, in piena sicurezza, ad alcuni nostri concittadini con bisogni speciali uno spazio di libertà e normalità, che per loro assume un vero e proprio carattere terapeutico, conferma che la direzione intrapresa è quella giusta. Questo ci dà fiducia e forza per proseguire nel segno della concretezza, della solidarietà e della responsabilità”.

