Cronaca nera

Monopoli, controlli su 14.500 tonnellate di oli vegetali provenienti dall’estero: operazione congiunta al porto

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Agenzia delle Dogane e ICQRF verificano la regolarità delle importazioni di olio di girasole e di colza. Il ministro Lollobrigida: «Sulla tracciabilità e sulla trasparenza non facciamo sconti a nessuno».

Monopoli. Controlli sulle merci provenienti dall’estero nel porto di Monopoli, dove l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) hanno condotto, venerdì 23 ottobre, un’operazione congiunta per verificare la regolarità delle movimentazioni di ingenti quantitativi di oli vegetali grezzi.

Nel mirino delle verifiche sono finite circa 6.000 tonnellate di olio di girasole grezzo e 8.500 tonnellate di olio di colza grezzo, per un totale di circa 14.500 tonnellate di prodotti importati.

L’attività ispettiva ha riguardato diversi aspetti delle operazioni commerciali, dalla corrispondenza tra la natura effettiva delle merci e la loro classificazione doganale al trattamento fiscale applicato, fino all’esame della documentazione commerciale e doganale.

Particolare attenzione è stata riservata all’identificazione dei destinatari e alla destinazione effettiva dei prodotti, con l’obiettivo di ricostruirne la tracciabilità lungo i successivi passaggi delle rispettive filiere.

L’operazione rientra nelle attività di vigilanza e controllo coordinate dalla Cabina di Regia dei Controlli Agroalimentari del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, finalizzate a rafforzare la trasparenza delle movimentazioni commerciali e la tutela delle filiere produttive.

A esprimere apprezzamento per l’intervento è stato il ministro Francesco Lollobrigida, che ha ringraziato il personale impegnato nelle verifiche.

«Un ringraziamento sincero e i miei complimenti alle donne e agli uomini di ICQRF e ADM per il lavoro fatto a Monopoli», ha dichiarato il ministro.

«Difendere le nostre filiere, i nostri agricoltori e chi acquista è un impegno quotidiano e concreto. Grazie al lavoro di squadra della Cabina di Regia dei Controlli Agroalimentari del Ministero dell’Agricoltura stiamo presidiando con determinazione i nostri porti: sui controlli, sulla tracciabilità e sulla trasparenza non facciamo sconti a nessuno», ha concluso Lollobrigida.

L’intervento richiama l’attenzione sull’importanza dei controlli alle frontiere commerciali, soprattutto per le materie prime agroalimentari destinate a entrare nei circuiti produttivi e distributivi nazionali.

Al momento non sono state comunicate eventuali irregolarità, sequestri o contestazioni derivanti dalle verifiche effettuate. L’operazione, pertanto, va inquadrata nell’attività di controllo sulla regolarità delle importazioni, senza attribuire alle merci esaminate violazioni non accertate.

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