Conversano. A volte basta un niente. Una sola firma in meno e una lista resta fuori dalla partita elettorale ormai alle porte. È quanto accaduto a “Conversano che vorrei”, schierata a sostegno della candidatura a sindaco di Mario Loiacono, esclusa ufficialmente per irregolarità nella modulistica. Presentato ricorso.

La voce circolava già dalla serata di ieri, ma ha trovato conferma oggi pomeriggio, in occasione del sorteggio per l’ordine dei candidati Sindaco e delle rispettive liste sulla scheda elettorale. Un passaggio formale che ha reso evidente l’assenza della lista riconducibile a Pasquale Gentile.

Questo l’ordine dei candidati Sindaco sulla scheda elettorale: Lovascio, Fanizzi, Miccolis, Loiacono.

Stando alle informazioni raccolte la documentazione era stata depositata nei termini previsti, con 186 sottoscrizioni. Durante la fase di verifica, però, 12 firme sono state considerate non valide. A fronte delle 175 richieste dalla normativa, quelle valide si sono fermate a 174.

Uno scarto minimo, ma sufficiente per determinare l’esclusione da parte dell’ufficio elettorale.

Resta ora la possibilità di presentare ricorso. I verbali relativi alle operazioni di sorteggio saranno pubblicati domani mattina sull’albo pretorio del Comune di Conversano e saranno consultabili da chiunque.

Intanto, già in data 23 aprile, sulla pagina ufficiale della lista era stato pubblicato un aggiornamento relativo a una modifica del simbolo: “si informava la cittadinanza della sostituzione del logo rappresentativo di “Conversano che Vorrei”, motivata da sopravvenute esigenze di carattere tecnico e normativo, con l’obiettivo dichiarato di garantire correttezza e trasparenza nel percorso intrapreso.