BARI – Un viaggiatore proveniente da Lira, città dell’Uganda situata in una regione classificata dal Ministero della Salute come non ad alto rischio epidemiologico, è giunto oggi all’aeroporto di Bari.

A seguito delle verifiche effettuate dai servizi sanitari competenti, il caso è stato sottoposto alla prevista indagine epidemiologica. Dall’accertamento è emerso che il soggetto avrebbe avuto un’esposizione definita “non ad alto rischio” rispetto al virus Ebola.

La persona interessata, al momento dei controlli, è risultata completamente asintomatica e in buone condizioni di salute.

Secondo quanto previsto dalle disposizioni ministeriali vigenti, il viaggiatore è stato classificato come “caso a rischio complessivamente basso” e sarà sottoposto a un periodo di automonitoraggio della durata di 21 giorni, durante il quale dovrà prestare attenzione all’eventuale comparsa di sintomi e mantenere i contatti con le autorità sanitarie.

Considerata l’assenza di sintomi e il fatto che il soggetto non proviene da aree individuate come zone di particolare interesse epidemiologico, non è stata ritenuta necessaria l’esecuzione di prelievi o ulteriori accertamenti diagnostici.

Le autorità sanitarie precisano che si tratta di una procedura prevista dai protocolli nazionali di sorveglianza e che, allo stato attuale, non emergono elementi tali da destare particolari preoccupazioni per la salute pubblica.