Conversano. Dopo l’intervista rilasciata ai nostri microfoni, nella quale spiegava le ragioni della separazione dalla coalizione che sostiene Franco Fanizzi, l’avvocato Vincenzo Miccolis ha sciolto la riserva e ha annunciato giovedì la sua candidatura a Sindaco di Conversano. Di seguito la nota giunta in redazione.

Riceviamo e Pubblichiamo. Il PSI di Conversano candida l’avv. Vincenzo Miccolis a Sindaco della Città. La volontà di introdurre ai cittadini conversanesi un modello di amministrazione alternativo e di chiara matrice di centro sinistra è ampiamente rispecchiata nella storia politica e personale di Vincenzo Miccolis che sin da subito dichiara che un altro obiettivo prioritario resta comunque quello di costruire ponti e cercare una coesione tra le forze progressiste della città.
Il PSI ritiene che Conversano abbia bisogno di un progetto più ampio e inclusivo, che superi gli schemi dei governi passati e si basi sulla coesione sociale e sullo sviluppo della nostra Città.
Del resto, non può esserci sviluppo del territorio se la comunità è divisa e non può esserci coesione sociale se il territorio non offre dignità, lavoro e futuro. Per questa ragione i militanti del partito socialista e il Candidato Sindaco ascoltano con attenzione d realizzino questi due valori. Questi ultimi sono le due facce della stessa medaglia: la coesione produce l’energia umana necessaria per costruire, e lo sviluppo fornisce le risorse materiali per rendere quella coesione solida e sostenibile.
Il PSI è aperto al dialogo con tutti coloro che, riconoscendosi nei valori socialisti e progressisti, oltre che nelle chiare linee fin qui espresse, vogliano aggregarsi e sostenere questo progetto politico. Inoltre, pur nel rispetto delle posizioni di ciascuno, il Partito Socialista propone alle altre forze progressiste di non indugiare oltre nel concetto di rottura tra gruppi ed auspica di riconoscersi come un unico elemento diviso da una frattura e che essa venga curata e ricomposta dal momento più alto della democrazia: il voto.