CONVERSANO – – Il Mediterraneo non è soltanto un mare. È una strada antichissima percorsa da uomini, lingue, canti e memorie; è confine e approdo, separazione e incontro.

Da questa idea prende vita la IV edizione de “L’Ora di Calliope – Voci e suoni dal Mediterraneo”, in programma sabato 5 settembre 2026, alle ore 19.00, nel Chiostro dei Limoni di Conversano.

La manifestazione è organizzata da PugliaVox e Light on the Sea, con il patrocinio del Comune di Conversano – Assessorato alla Cultura.

Il filo conduttore della serata, “In viaggio nel Grande Mare Bianco”, racconterà il Mediterraneo non come una linea che divide, ma come uno spazio d’incontro tra popoli, lingue e culture: un mare attraversato nei secoli da partenze e ritorni, nostalgie, speranze e desideri di pace.

Ad aprire la manifestazione sarà l’attore Rocco Capri Chiumarulo con “Il sale della nostalgia – Sul mare di tutti e di Nessuno”. Il viaggio del Mito per eccellenza. O quello di un uomo comune, che solca un mare salato di nostalgia per ciò che ha lasciato e per cui si strugge.

A seguire, poesia, musica, canto e narrazione condurranno il pubblico lungo un itinerario dedicato alle partenze, alla memoria, all’amore, alle radici, alla libertà e alla dignità umana. Le parole si intrecceranno con i suoni del mare, delle percussioni e della chitarra, componendo un unico racconto mediterraneo.

A dare voce ai taiko saranno Pietro Amodio, Mina Ronco e Lucrezia Sportelli, che porteranno nella serata il suono dei tamburi giapponesi.

A tessere il filo narrativo della serata sarà Maria Sportelli, accompagnando il pubblico da una sponda all’altra del Grande Mare Bianco attraverso versi, racconti e suggestioni. Interverranno: Maria Pia Latorre, Antonio Rotondo, Brigida Forte, Maria Faccio, Carol Cozzolongo, Angelo Lorusso.

Le voci di Anita Viesti ed Elvia Laera accompagneranno la narrazione con antichi canti popolari provenienti dalle diverse sponde del Mediterraneo: melodie custodi di memorie, lontananze e identità tramandate nel tempo.

Il Chiostro dei Limoni diventerà così una riva simbolica: un luogo nel quale le differenze non saranno cancellate, ma accolte e ascoltate, perché il Mediterraneo possa tornare a essere un ponte tra le culture e non un confine tra gli uomini.

INFORMAZIONI

L’Ora di Calliope – Voci e suoni dal Mediterraneo

IV edizione – In viaggio nel Grande Mare Bianco

Data e ora: sabato 5 settembre 2026, ore 19.00

Luogo: Chiostro dei Limoni – Conversano (BA)

Organizzazione: PugliaVox · Light on the Sea

Patrocinio: Comune di Conversano – Assessorato alla Cultura

INGRESSO LIBERO

Informazioni e contatti PugliaVox

Telefono: 392 231 8950

E-mail: pugliavox@gmail.com

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INTERPRETI E MUSICISTI

ROCCO CAPRI CHIUMARULO

Attore, regista, cantore e didatta teatrale, Rocco Capri Chiumarulo si forma con uno stage con Giorgio Strehler (Teatro d’Europa), Giorgio Albertazzi e Riccardo Caporossi. Collabora con importanti protagonisti della scena italiana. Alla recitazione affianca una personale ricerca musicale e vocale, nella quale fonda la memoria di più tradizioni mediterranee. Apre la serata con Il sale della nostalgia sul mare di tutti e di Nessuno.  Il viaggio del mito per eccellenza. O quello di un uomo comune, che solca un mare salato di nostalgia per ciò che ha lasciato e per cui si strugge.

PIETRO AMODIO · MINA RONCO · LUCREZIA SPORTELLI

Uniti dallo stesso, unico battito: quello del Taiko. Amano l’arte in ogni sua forma e vedono nella musica il linguaggio dell’anima e nel Taiko il suo battito più profondo. Il loro è un dialogo tra ritmo ed emozione, nel quale il tamburo e gli altri strumenti danno corpo e voce alla poesia, facendola vibrare.

ANITA VIESTI

Cantautrice e interprete delle sonorità del Mediterraneo, Anita Viesti è conosciuta come “la Calliope di Puglia”. La sua ricerca attraversa il canto popolare e le tradizioni delle diverse sponde mediterranee, facendo della voce uno strumento d’incontro fra lingue, memorie e culture. Ha accompagnato negli anni reading poetici, incontri letterari e progetti dedicati al Mediterraneo, collaborando anche con la rassegna L’Ora di Calliope e con il progetto Viaggio Mediterraneo.

ELVIA LAERA

Elvia Laera è interprete di canti popolari e sonorità legate alla tradizione mediterranea. La sua collaborazione con L’Ora di Calliope non nasce con questa edizione: già nel 2023, nella rassegna L’Ora di Calliope – Gocce di poesia nel Mediterraneo, le erano affidate sonorità mediterranee all’interno di un progetto dedicato anche al griko, al greco e alle lingue minoritarie.

BRIGIDA FORTE

Giornalista pubblicista, poetessa e autrice di favole per bambini, Brigida Forte, in arte Bibìnanà, insieme a Gino Locaputo, è ideatrice del Festival Mediterraneo. Scrive poesie, racconti, romanzi, fiabe e saggi e ha ideato rassegne internazionali dedicate alla musica, al teatro e alla poesia, coinvolgendo artisti come Edoardo Sanguineti, Eugenio Bennato, Franco Battiato, Titos Patrikios, Adonis… I suoi testi sono presenti in antologie e alcuni tradotti in francese e in arabo. Tra le sue pubblicazioni figurano Pensieri Distillati, Uno strano incontro e Il mondo incantato di Alea, fiaba premiata con il primo posto da Oubliette Magazine. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui Frida Kahlo, Sinfonie dialettali, Midnight Dream, dove si è classificata terza, il Premio Il Saggio Editore di Eboli. Fa parte della giuria del Matera Film Festival, collabora a iniziative culturali. La sua scrittura è stata apprezzata da Alessandro Quasimodo: “ una Poesia dove le parole sono immagini”. Una scrittura immediata e fortemente visiva.

Nel corso della serata leggerà Le Porte del Mediterraneo di Gino Locaputo e Pensa agli altri di Maḥmūd Darwīsh.

GINO LOCAPUTO 

Poeta, scrittore, attore, regista e compositore di Conversano, scomparso il 18 marzo del 2025. Ha abitato il Mediterraneo come un luogo concreto d’incontro. Ideatore e direttore artistico della rassegna internazionale Festival Mediterraneo, è stato il primo in Puglia e possiamo dire anche in Italia, a portare, oltre 25 anni fa, sulla stessa scena lingue, teatri e culture del Medioriente; molte sue opere sono state tradotte in arabo e in molte altre lingue. Lo abbiamo scelto perché il suo lavoro dedicato al Mediterraneo rappresenta il cuore di Calliope: conoscere l’altro senza paura e costruire ponti attraverso l’arte. Per un sogno ci ricorda che ogni viaggio nasce da una visione fragile, ma capace di sopravvivere a chi l’ha accesa.

Maḥmūd Darwīsh – Nato nel 1941 ad al-Birwa, villaggio palestinese della Galilea distrutto durante la guerra del 1948, Maḥmūd Darwīsh fu uno dei maggiori poeti arabi contemporanei. L’esilio, la patria perduta, l’identità e il desiderio di pace attraversano le sue oltre trenta raccolte poetiche. In Pensa agli altri il poeta ha trasformato la pace in un gesto quotidiano: ricordare chi ha fame, chi vive sotto una tenda e chi non possiede neppure un luogo in cui dormire. 

ANTONIO ROTONDO

Poeta e musicista pugliese, Antonio Rotondo ha attraversato fin da giovane la parola e il rock, cercando nella poesia un ritmo capace di fermare il tempo. Dalla prima raccolta Avidi lumi fino a Navi di Montagna, la sua scrittura esplora lo spaesamento, il desiderio, la fragilità dell’uomo e il bisogno di tornare a guardare con occhi nuovi. Lo abbiamo scelto perché la sua voce tiene insieme due pulsazioni profonde di Calliope: la poesia che pensa e la musica che restituisce corpo alle parole. Amico del Mediterraneo leggerà una sua poesia inedita dedicata al Grande Mare Bianco.

MARIA PIA LATORRE

Nata a Bari, Maria Pia Latorre è insegnante, poetessa, narratrice e autrice di letteratura per l’infanzia. Ha dedicato oltre trenta pubblicazioni alla poesia, alla narrativa per ragazzi e alla promozione della lettura; i suoi versi sono stati tradotti in diverse lingue.

Nel corso della serata leggerà Periferie di stelle, una sua poesia proposta in italiano e nella traduzione araba curata da Kegham Jamil Boloya. Nella sua scrittura la meraviglia, l’infanzia e la materia luminosa dell’universo si sono incontrate, facendo dialogare la poesia italiana e quella araba senza che nessuna delle due perdesse il proprio cielo.

Presterà la propria voce a Campo profughi di Alfredo Pérez Alencart, poeta e saggista peruano-spagnolo, nato a Puerto Maldonado, in Perù, nel 1962. Docente presso l’Università di Salamanca e coordinatore degli Incontri dei Poeti Iberoamericani, Alencart ha costruito una poesia profondamente civile e spirituale, tradotta in numerose lingue.

CAROL COZZOLONGO

Insegnante, autrice e voce recitante, Carol Cozzolongo lavora da anni nell’incontro fra parola poetica e musica. Con il progetto La musica delle parole ha portato testi propri e di grandi autori dentro il respiro del jazz, trasformando la lettura in presenza scenica.. Nel corso della serata ha letto una sua poesia, Versi da Campulongu, e Le onde di Boris Pasternak.  

Nato a Mosca nel 1890, Boris Pasternak fu poeta, scrittore e traduttore. Prima ancora che autore del Dottor Živago, fu uno dei grandi lirici del Novecento russo. Lo abbiamo scelto perché nelle sue Onde il mare diventa memoria in movimento: ogni esperienza ritorna, si sovrappone alle altre e continua a battere contro la riva della coscienza. Nel 1958 ricevette il Premio Nobel per la Letteratura, ma fu costretto dalle pressioni del regime sovietico a rinunciarvi. Morì nel 1960.

MARIA FACCIO

Osservatrice curiosa dei paesaggi umani, intreccia poesia, cinema, teatro e antropologia visuale per raccontare le persone e i territori. Dopo le esperienze nella sceneggiatura, nel videomaking e nel montaggio cinematografico, oggi insegna e trasmette ai ragazzi la passione per le storie e le culture. Continua la propria ricerca attraverso il teatro, il canto, le filosofie orientali e il ritmo dei tamburi Taiko.

ANGELO LORUSSO

Lettore appassionato, sportivo e musicista, Angelo Lorusso ha una formazione agonistica e una naturale inclinazione alla riflessione. È interessato alle infrastrutture, materiali e immateriali, e guarda alla realtà con uno sguardo tendenzialmente filosofico. Il lavoro continuativo in mare e in campagna ha rafforzato il suo legame con la natura e lo ha educato a rispettare i tempi lunghi, i grandi spazi e i ritmi dell’ambiente.

Insieme da lettere ucraine di TARÀS ŠEVČENKO –  leggeranno VENTO, INQUIETO VENTO

TARÀS ŠEVČENKO

Nato servo della gleba nell’Ucraina dell’Ottocento, Taràs Ševčenko conquistò la libertà grazie al proprio talento di poeta e pittore, ma pagò con il carcere e l’esilio la difesa della dignità del suo popolo. È considerato una voce fondatrice della letteratura ucraina moderna. Lo abbiamo scelto perché in Vento, inquieto vento la lontananza non appartiene a una sola nazione: diventa l’attesa universale di chi interroga il mare, cercando una persona amata oltre l’ultima riva.

MARIA SPORTELLI –

Maria Sportelli, giornalista e autrice di Viaggio Mediterraneo, Secop Edizioni, scritto a quattro mani con Gino Locaputo, affida alla poesia il compito di attraversare confini, lingue e culture. Nei suoi versi il Mediterraneo diventa un luogo dell’anima, dove l’amore incontra la memoria e l’Oriente dialoga con l’Occidente. Leggerà una sua lirica Habibi, è stata scelta perché racchiude l’essenza dell’“Ora di Calliope”: un viaggio poetico e musicale nel quale la parola araba habibi, “amore mio”, si fa invito all’incontro e voce universale del sentimento.