• giovedì , 17 agosto 2017

VISITA ALLA CHIESA DI SAN GIACOMO

MOLA – La rappresentazione de “La peste a Mola” non è stata l’ultima tappa del lavoro fatto dai ragazzi della III G della scuola media “Alighieri-Tanzi”. Dopo lo spettacolo siamo tutti tornati alla chiesetta di San Giacomo, dove i ragazzi, appena usciti dai panni indossati nella rappresentazione, si sono calati in quelli di guide turistiche e ci hanno mostrato gli affreschi della chiesa, o meglio quel che ne rimane.

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Costruita nel 1695 (la data è incisa sul portone) per ringraziare san Giacomo e sant’Anna di aver posto fine alla peste, in alto a sinistra presenta lo stemma della famiglia Susca. Subito sopra l’ingresso, all’interno, un’epigrafe in latino su finto marmo racconta di come l’ira divina si scatenò sulla popolazione attraverso la peste e invoca l’aiuto dei santi Giacomo e Anna.

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Sulla parete destra è raffigurata la vestizione di una suora novizia (un membro della famiglia Susca).

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Sulla parete sinistra la crocifissione.

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Al centro la pala d’altare presentava una raffigurazione di san Giacomo, sant’Anna e la Madonna col Bambino, che è attualmente ospitata presso la chiesa Matrice, nella città vecchia.

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Altre informazioni potete trovarle in “Quaderni per la storia di Mola – San Giacomo”, edito dal Centro Molese di Cultura e Studi Storico-Archeologici, testo che molto ha aiutato i ragazzi nelle loro ricerche.

Vito Giustino

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