Spinazzola. Continuano i controlli dei Carabinieri nelle campagne. Due persone arrestate per un ingente furto di grano ai danni di un’azienda agricola.

Nell’ambito dei servizi predisposi dai Carabinieri del Comando Provinciale
di Bari, finalizzati a garantire una maggiore sicurezza agli operatori nel
settore agricolo,  i Carabinieri della Compagnia di Andria, l’altro ieri,
in pieno giorno,  hanno arrestato un 41enne ed un 40enne, entrambi
incensurati, mentre asportavano del grano da un deposito di un’azienda. I
due si erano introdotti all’interno di una cooperativa di Spinazzola ed
approfittando della chiusura settimanale, stavano cercando di trafugare un
grosso quantitativo di grano dal magazzino, caricandolo su un camion. Mentre
i malfattori erano intenti nella loro azione criminosa, una pattuglia di
Carabinieri della locale Stazione CC, che perlustrava la zona con il compito
di prevenire e reprimere reati contro il patrimonio, ha notato l’eccessiva
velocità con la quale  i due uomini stavano effettuando le operazioni di
carico, pertanto, gli operanti, senza farsi notare, decidevano di entrare
all’interno dell’azienda per una verifica. Alla loro vista i malfattori si
davano alla fuga, ma venivano prontamente bloccati dai militari e tratti in
arresto. Veniva, infatti, constatato che sul camion erano già stati
trasferiti oltre 115 quintali di grano per un valore complessivo di oltre
4.000,00 euro. Su disposizione della competente A.G., i due uomini sono
stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio, mentre la
refurtiva è stata restituita all’avente diritto.

La suddetta operazione è l’ultima di altri positivi risultati conseguiti, in
quest’ultimo periodo dai Carabinieri, volti a contrastare oltra ai furti e
danneggiamenti nelle aree rurali, anche i furti di macchine operatrici e
veicoli pesanti in danno di aziende agricole.  In particolare sono state 5
le persone già arrestate in flagranza,  due delle quali sorprese mentre
riciclavano auto rubate che venivano cannibalizzate, dopo averle nascoste
tra gli ulivi, mentre altri tre “topi d’auto”, sono stati intercettati ed
arrestati, dopo un rocambolesco inseguimento sulla SP 231, mentre
viaggiavano a bordo di un’auto rubata, con attrezzi da scasso e tutto il
necessario per compiere furti.