Si aspettano risposte per il San Pio di Castellaneta

Castellaneta – E marcia senza vessilli è stata.

Vedere tanta gente con ideali diversi, uniti e solidali con un unico e solo slogan nella voce e nel cuore, “Ospedale di 1° livello”, è stata un’emozione indimenticabile.

Vedere tanta gente che credeva e fortemente gridava di voler difendere ciò che per cui era scesa in piazza, ha dato la certezza che si stava facendo la cosa giusta: ”Difendere ciò che c’era, e chiedere ciò che deve esserci nell’Ospedale San Pio di Castellaneta“.

Vedere tanta gente che aspettava un semplice acciarino, per infiammarsi e scendere in piazza a manifestare in difesa di ciò che sente come indispensabile e soprattutto improcrastinabile per la difesa della propria salute, è stato un atto d’amore verso i bimbi che erano portati (ed erano tanti) nei passeggini verso un futuro più sicuro dal punto di vista della tutela alla salute.

«Noi organizzatori della manifestazione consegniamo tutta questa gente ai Sindaci per dare loro la forza necessaria a continuare ancora di più nella lotta per ottenere al più presto ciò che previsto dal Piano Riordino Ospedaliero Pugliese – hanno precisato gli organizzatori – Lunedì chiederemo ai vertici della Asl Taranto un incontro per discutere delle problematiche interessanti il nostro ospedale. Siamo certi che vorranno sentire i rappresentanti di tutta la gente intervenuta alla manifestazione. Garantiamo a tutti loro, la nostra volontà a creare un Comitato Permanente di Vigilanza sulla questione San Pio, perché noi, adesso vogliamo certezze e non rassicurazioni. Sono ormai tre anni che aspettiamo, e invece che altri reparti abbiamo corso il pericolo di perderne. Torniamo a ripetere che tutti insieme si vince, ed è ciò che auspichiamo per il futuro. Ringraziamo S.E. il Vescovo di Castellaneta Claudio Maniago per il messaggio inviatoci a sostegno della nostra manifestazione. Ora la palla passa nelle mani delle Istituzioni. Noi aspettiamo le loro mosse, pronti a scendere nuovamente in piazza qualora le aspettative della gente venissero disattese e questa volta speriamo con al fianco le persone non intervenute per loro scelta». Antonio Mezzapesa, Damiano Ottomanelli, Annamaria Galgano, Pasquale Rizzi, Mariateresa Stasolla, Basilio Solazzo e Francesca Arrè per il Comitato Spontaneo Cittadini di Castellaneta aspettano risposte.