Il Comune di Mola di Bari e la Fondazione Agroalimentare Puglia presentano l’offerta formativa dell’istituendo corso in “Promozione, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti locali”

Il 24 settembre 2019 alle ore 18 presso la Sala consiliare del Comune di Mola di Bari si terrà l’evento di presentazione del corso Istituto Tecnico Superiore (ITS) Fondazione Agroalimentare Puglia in “Promozione, valorizzazione e commercializzazione dei prodotti locali“.

Per la prima volta nel Comune di Mola si realizza la possibilità di svolgere un corso ITS per la formazione specialistica di un tecnico promotore dell’agroalimentare. L’eccellenza enogastronomica è uno degli aspetti di maggior attrazione della nostra regione e sempre più anche una grande opportunità di inserimento lavorativo.

Formarsi come Tecnico Superiore in quest’ambito dà la possibilità di svolgere attività come libero professionista o come dipendente presso imprese agroalimentari singole o associate, consorzi per la valorizzazione e la tutela in ambito promozionale-commerciale e distributivo dei prodotti locali, in Italia e all’estero.

Possono partecipare al corso diplomati di scuola superiore, senza limite di età, iscrivendosi online entro l’8 ottobre 2019 sul sito https://www.itsagroalimentarepuglia.it.

«L’attuazione di questo corso ITS a Mola di Bari è un’opportunità preziosa per la valorizzazione del territorio puntando sulla formazione dei giovani molesi affinché acquisiscano conoscenze e competenze atte a promuovere le eccellenze agro-alimentari ed ittiche del nostro territorio» afferma il Sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna. «L’evento di presentazione del corso è finalizzato alla descrizione dell’offerta formativa, da parte del Comitato Tecnico di Progettazione e Gestione del corso, e all’acquisizione di alcune testimonianze di aziende partner. Posso anticiparvi che l’articolazione del corso è estremamente interessante, sia per il carattere professionalizzante, sia per l’appeal legato alle attività di tirocinio e stage, previste sia in Italia che all’estero».