• venerdì , 15 dicembre 2017

TRANSESSUALISMO: PERCORSO E LINEE GUIDA

Sebbene la questione del transessualismo risulti “vistosa” agli occhi di tutta la società, scientifica e profana, è curioso come in realtà si sappia davvero poco. Sia da un punto di vista medico (poiché conosciamo il percorso che un transessuale deve intraprendere per cambiare sesso, ma non conosciamo l’eziologia del transessualismo), sia da un punto di vista psicologico (solo il filone psicoanalitico ha affrontato a viso aperto la questione del transessualismo, purtroppo).

“Maschile o femminile è la prima distinzione che fate allorchè incontrate un altro essere umano, e siete abituati a fare questa distinzione con assoluta sicurezza” – S. Freud

Lo sviluppo dell’identità ha a che fare con un processo precoce, legato a fattori biologici e ambientali. E’ importante, ovviamente, che l’identità di genere coincida con quella biologica affinché ci sia equilibrio e serenità. In caso contrario, quando il corpo posseduto è differente dall’identità di genere, sorge forte il disagio, la difficoltà nel vivere quotidiano, nelle piccole abitudini che diventano scogli insormontabili, come guardarsi allo specchio, fare una doccia, usare una toilette pubblica e dover attraversare una porta con un simbolo che non è rappresentativo.

Allo scopo di rendere l’esistenza più serena e congruente con la propria identità di genere, il Sistema Sanitario Nazionale in cooperazione con l’ONIG (Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere)prevede la possibilità di intraprendere un percorso che sia il più possibile accessibile a tutti, secondo delle precise linee guida. Il percorso attraversa un azione ormonale, psicologica e chirurgica. Ma poiché le terapie ormonali possono produrre effetti irreversibili e poiché i cambiamenti chirurgici sono definitivi, è necessario e fondamentale l’intervento psicologico. Solitamente il percorso nel Servizio Sanitario pubblico è pressoché gratuito, ma sebbene le liste d’attesa siano davvero molto lunghe, è possibile iniziare il percorso psicologico privatamente, posto che il vostro psicologo o psicoterapeuta si metta in contatto con il centro scelto, ai fini della stesura della relazione di idoneità.

Spesso chi accede ai Servizi ha l’urgenza di attraversare il confine, riattribuire una forma esterna che sia congruente con quella interna, sottovalutando l’importanza di un supporto psicologico, che risulta utile non solo ai fini della scoperta delle motivazioni, per eventuali diagnosi differenziali o per la somministrazione del Rorschach (spesso richiesto ai fini della pratica legale), ma utile anche per affrontare i cambiamenti di forma e umorali dati dalla terapia ormonale. Perché se è vero che è doloroso guardarsi allo specchio e sentirsi in un corpo non proprio, anche vedere in quello stesso specchio una forma che cambia dopo tanti anni può essere difficile.

 

“La Natura ha fatto un errore, che io ho corretto, ed ora sono vostra figlia” – Lettera di Christine Jorgensen ai genitori

 

Note

Il 17 maggio di ogni anno si celebra la giornata mondiale della lotta alla omo e trans fobia.

Film a tema:

  • The Danish Girl (Tom Hooper, 2015)
  • Transamerica (Duncan Tucker, 2005)
  • Boys don’t cry (Kimberly Peirce, 1999)

 

Dott.ssa Pamela Pellegrini

Psicologa, Consulente Sessuale

Psicoterapeuta in specializzazione Gestalt e Analisi Transazionale

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts