• giovedì , 26 aprile 2018

SANTA CESAREA TERME, SOCIETA’ PARTECIPATA DELLA REGIONE: RINNOVO DEGLI ORGANI SOCIALI

foto presa da internet

 

NOTIZIE DAL PALAZZO REGIONALE –  Rinnovo degli organi sociali della Terme di Santa Cesarea S.p.A. società controllata dalla Regione Puglia con una quota azionaria del 50,49%. Secondo quanto abbiamo letto nella delibera di Giunta del 19 ottobre scorso: “tenendo conto delle più recenti disposizioni nazionali in tema di partecipazione pubblica e di contenimento dei costi degli organi di amministrazione, atteso che lo Statuto della Società non prevede la figura dell’Amministratore Unico, data l’esigenza di assicurare maggiore agilità e coordinamento dell’organo di amministrazione, è stato proposto di ridurre il numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da cinque a tre, dei quali, come per statuto due a designazione regionale”.

Nello specifico  il Presidente del componente del Consiglio di Amministrazione  sarà designato dal Comune di Santa Cesarea Terme;

per quanto riguarda il resto ecco le proposte.

 

Individuati quali rappresentante della Regione:

Adriana AGRIMI  nata a Lecce il 10/10/1966, consigliere di Amministrazione;

 Silvia PIEMONTESE nata a Lucera (FG) il 27/12/1974, consigliere di Amministrazione;

Relativamente al Collegio Sindacale, anche qui spetta alla Regione proporre le nomine, di seguito i nomi segnalati:  Michele ANTONUCCI nato a Bari il 20/09/1964, presidente del Collegio Sindacale; Francesca CONTURSI  nata a Bari il 12/09/1960, sindaco effettivo; Angelo MONGIO’  nato a Galatina il 13/04/1963, sindaco supplente;

 

Per quanto attiene i compensi, tenuto conto delle riduzioni di legge già effettuate, hanno proposto e confermato per il Presidente del Consiglio di amministrazione un compenso di Euro 10.800,00 al lordo delle ritenute previdenziali, sociali e tributarie di legge, oltre IVA e Cassa se dovuta. Mentre, per i Consiglieri di Amministrazione si propone di confermare un compenso di Euro 6.750,00 al lordo delle ritenute previdenziali, sociali e tributarie di legge, oltre IVA e Cassa se dovuta.

Relativamente ai compensi, tenuto conto delle riduzioni di legge già effettuate, sulla base dei compensi già attribuiti, si propone di fissare per il Presidente del Collegio Sindacale un compenso pari ad Euro 10.500,00 annui, al lordo delle ritenute previdenziali (ecc…) e per i componenti effettivi del Collegio un compenso di euro 7.000,00, al lordo delle ritenute previdenziali (ecc..).

Per quanto attiene la durata degli organi le disposizioni recate dallo Statuto stabiliscono che i medesimi durano in carica tre esercizi, e quindi fino all’approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017.

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