• venerdì , 15 dicembre 2017

RUTIGLIANO HA FESTEGGIATO I 140 ANNI DELLA “SUA” BANDA”

È stata una serata di preziosi ricordi e grandi emozioni quella dedicata alla celebrazione del 140° compleanno della storica e celebre Banda «Città di Rutigliano», fra le più importanti formazioni orchestrali del Sud, che dal 1877 diffonde in tutta Italia la straordinaria tradizione bandistica della Puglia.
Un pubblico inaspettatamente numeroso e particolarmente attento e coinvolto ha preso parte all’incontro culturale curato dal Circolo «Amici Anbima» e da Pro Loco Rutigliano, con il patrocinio del Comune di Rutigliano, dell’associazione di Comuni «Cuore della Puglia» e del Gal del Sud Est Barese, andato in scena nella Sala Conferenze di Palazzo San Domenico: «La Banda di Rutigliano. 1877 – 2017: 140 Anni di Passione per la Musica».
Tante le personalità intervenute: il sindaco Roberto Romagno; il vice sindaco Pinuccio Valenzano anche in rappresentanza del presidente di «Cuore della Puglia» Davide Carlucci; il consigliere delegato della Città Metropolitana di Bari Giuseppe Valenzano, l’assessore alla Cultura e al Turismo Gianvito Altieri, il presidente del Gal Pasquale Redavid, la presidente della Libera Università della Terza Età di Rutigliano Marisa Damato, il presidente dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona «Monte dei Poveri» Vitangelo Radogna, oltre a diversi consiglieri comunali.
In platea anche diversi maestri che hanno diretto la banda di Rutigliano: Gregorio Iacobelli, Pino Caldarola, Giuseppe Carbonara e Giuseppe Creatore (2007-2013). Tra gli intervenuti anche il maestro del Concerto Bandistico «Città di Conversano» “Ligonzo” Angelo Schirinzi, il maestro del Concerto Bandistico «Città di Acquaviva delle Fonti» Dominga Damato e tanti musicisti che hanno indossato in passato e indossano oggi la divisa della Banda di Rutigliano (tra gli altri: Sergio Gialò, Pasquale Dipinto, Viktor Ottolino, Davide Abbinante, Raffaele Pagliaruli, Pino Mangini, Francesco Saffi, Lucilla Renna,…). Messaggi sono giunti dall’attuale maestro della banda, l’abruzzese Fiorangelo Orsini, e dalla presidente e dal vice presidente regionali per la Puglia dell’Anbima (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali) Marina Marino e Vito Manzari, impossibilitati ad essere presenti all’evento.
Introdotto dal presidente della Pro Loco Giacomo Troiani, è toccato al giornalista de «La Gazzetta del Mezzogiorno», nonché autentica, preziosa e insostituibile “memoria storica” di Rutigliano, Gianni Capotorto, ripercorrere i 140 anni di storia della Banda di Rutigliano, anche con l’ausilio di inedite immagini e rari documenti d’archivio scovati dal relatore tra l’Archivio storico del Comune di Rutigliano, l’Archivio di Stato di Bari, l’archivio del Circolo «Amici Anbima» e collezioni private.
Al termine del racconto di Capotorto, ricco di nomi e gustosi aneddoti che hanno caratterizzato 140 anni di vita cittadina, il sindaco Roberto Romagno, confermando il pieno sostegno ad una istituzione che onora Rutigliano in tutta Italia, ha consegnato una targa celebrativa a Franco Diomede, presidente del Circolo «Amici Anbima» che cura dal 1982 la gestione della banda di Rutigliano.

La Banda «CITTÀ DI RUTIGLIANO» – Brevi cenni storici
È nata nel 1877 su iniziativa di 29 cittadini di Rutigliano che promossero un azionariato popolare. In pochi anni si affermò tra le più importanti e apprezzate bande della Puglia.
Nel 1940, con la direzione del maestro abruzzese Giustino Scassa, la Banda di Rutigliano, si distinse in un lungo tour in Campania, dove, come si legge nei giornali dell’epoca, «si è affermato tra i migliori complessi bandistici dell’Italia meridionale».
Nel 1984 la Banda di Rutigliano, diretta dal maestro Gregorio Iacobelli, rappresentò la Puglia al Carnevale di Viareggio.
Il 15 Luglio 1990 la Banda «Città di Rutigliano», con il maestro Pino Caldarola, ebbe l’onore di accompagnare l’esibizione del grande pianista russo Sergey Kuryokhin, all’Europa Jazz Festival di Noci.
Nel 2004 con la direzione del maestro campano Paolo Addesso, la Banda di Rutigliano si esibì a Roma nel Santuario di Santa Maria delle Grazie e nella trasmissione televisiva di Rai Uno «La Vita in Diretta».
Nel 2005 la Banda di Rutigliano tornò ad esibirsi a Roma a Villa Miani in occasione del Congresso Mondiale di Neurochirurgia.
Nel 2006 rappresentò la tradizione bandistica pugliese nella Rassegna Internazionale delle Tradizioni Popolari di Cesano Boscone (Milano).
Nel 2008 la Banda «Città di Rutigliano» è stata censita dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, quale «Patrimonio Culturale Immateriale d’Italia».
Il 24 Gennaio 2011 è stata riconosciuta all’unanimità dal Consiglio Comunale di Rutigliano come «Gruppo Musicale di Interesse Comunale».
Nel 2015, con la direzione del maestro Giuseppe Gregucci, si ricordano i concerti di Arpino (Frosinone), ripreso dalle telecamere della trasmissione di Rai Due «Sereno Variabile», e quello di Milano a Expo 2015. Sempre nel 2015, la Banda di Rutigliano è stata protagonista del film-documentario «Come sopravvivere alla Banda» del regista Vittorio Antonacci: un “on the road” musicale nel centro-sud d’Italia che ha ottenuto premi in rassegne cinematografiche in Italia e all’estero.
Nel 2016 la Banda «Città di Rutigliano» si è esibita al Concorso Nazionale per Bande Musicali di Atessa (Chieti), ottenendo la «Menzione Speciale nell’interpretazione dei brani d’obbligo». Ha eseguito inoltre un concerto alla Fiera del Levante di Bari per raccogliere fondi destinati alla Banda di Accumoli (Rieti) che per il terremoto del 24 Agosto 2016 ha perso la sala prove, gli strumenti e gli spartiti.

 

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