• sabato , 21 aprile 2018

QUEL MALEDETTO FORMICOLIO ALLA MANO, LA SINDROME DEL TUNNEL CARPALE

Rubrica a cura del dottor Roberto Settembre

ElettromiografoVi capita di svegliarvi di notte per un forte dolore ad una mano o ad entrambe? Ultimamente non riuscite più ad avere piccoli oggetti tra le dita senza che vi cadano? Sentite un fastidioso formicolio al pollice, indice e medio? Ebbene potreste essere affetti dalla casiddetta sindrome del tunnel carpale.

Di che si tratta? E’ un disturbo a carico del nervo mediano che, nel passaggio dall’avambraccio al polso attraversa un canale osteo-fibroso (detto tunnel carpale) prima di dividersi dando luogo alle sue terminazioni nervose per il pollice, indice, medio e parte radiale dell’anulare.

La sindrome è il risultato di uno scompenso tra il volume del canale e quello del contenuto. Più frequentemente si ha un ispessimento del legamento trasverso del carpo (che rappresenta il tetto del tunnel carpale), che avviene frequentemente in gravidanza o in persone che stressano l’articolazione del  polso (strizzando la pezza per lavare, usando il mouse del computer, utilizzando martelli pneumatici). Altre cause sono lussazioni o fratture delle ossa carpali e processi infiammatori dei tendini.

I sintomi inizialmente sono caratterizzati da formicolii per lo più notturni con intorpidimento della mano, poi compaiono i dolori veri e propri che interessano il pollice, l’indice, il medio e parte dell’anulare. Infine, nella fase tardiva, sopraggiungono deficit motori con difficoltà ad eseguire i movimenti fini delle dita, in particolare l’opposizione del pollice fino alla perdita del tono muscolare dell’eminenza tenar del palmo.

Come posso sapere se si tratta di questo problema? L’esame indicato è l’elettroneurografia che consiste nella registrazione mediante elettrodi della velocità di conduzione degli impulsi nervosi, praticando una innocua stimolazione elettrica del nervo da studiare e valutando la contrazione muscolare conseguente. Lo studio può essere completato con l’elettromiografia, che misura i potenziali elettrici che si formano in un muscolo durante la sua contrazione, mediante un piccolo ago inserito nel muscolo da esaminare. Questo esame oltre che  nella sindrome del tunnel carpale, è estremamente utile in tutte le neuropatie, tipo nelle ernie del disco cervicali e lombari.

Come si cura questo problema? La terapia nella fase iniziale è costituita da utilizzo di polsiere  (in particolare di notte) con assunzione di  farmaci antininfiammatori ed integratori a base di complessi polivitaminici del gruppo B, acido alfalipoico e curcumina. Successivamente si possono avere ottimi risultati con dei cicli di  infiltrazioni tra il polso ed il palmo della mano (cortisonici con anestetici o ossigeno-ozonoterapia). Infine c’è l’opzione chirurgica, in anestesia locale, che prevede la decompressione del nervo mediante il taglio del legamento trasverso del carpo.

 

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