• sabato , 19 agosto 2017

PRESENTATA A TORINO LA NUOVA EDIZIONE DI LECTORINFABULA

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

L’ingresso tra i Superfestival presentati a Torino nell’ambito del Salone Internazionale del Libro, è stato naturale e quasi scontato. Lectorinfabula, il festival di approfondimento culturale che da dodici anni anima i vicoli i chiostri e le piazze di Conversano, nel Barese, ha portato nel capoluogo piemontese lo spirito che lo anima, quello della condivisione e della crescita del territorio sotto ogni punto di vista.

Il Festival, che porta in Puglia, il meglio del giornalismo nazionale ed internazionale, esperti, scrittori, artisti, registi, e più in generale esponenti del mondo della cultura, dell’associazionismo e del volontariato nel mondo, si è fatto racconto ed ha presentato a Torino la sua esperienza. Innanzitutto la capacità di entrare in rete con il territorio e di inglobare partecipanti di tutte le età, a partire dalle scuole di ogni ordine e grado.

“I festival culturali – sostiene Filippo Giannuzzi, direttore scientifico della manifestazione – hanno oggi la possibilità di ricoprire un ruolo importante nel nostro Paese se comprendono però che questo ruolo non si esaurisce con la passerella del personaggio famoso. I festival sono l’anello di congiunzione tra la società nelle sue varie componenti e la cosiddetta classe dirigente. Per questo – ha concluso – è molto importante fare in modo che l’esperienza del festival sia il risultato di una collaborazione e scambio tra organizzatori, enti pubblici, l’impresa privata, università ed agenzie formative, associazioni e semplici cittadini. A distanza di più di duemila anni, l’invenzione rivoluzionaria della democrazia attraverso l’agorà continua a resistere e trova nuove forme di partecipazione civica attraverso i festival culturali”.

Lectorinfabula, da sempre, è anche molto attenta ai mezzi di comunicazione che usiamo. Tra questi la radio (mediapartner è Radio3) alla quale si è deciso di restituire il ruolo originario: “Lectorinfabula è un festival in cui ci si sente subito a casa, con una formula che cerca di restituire alla radio la sua funzione primordiale – ha sostenuto Marina Lalovich, giornalista di Radio3 – La formula di Agoradio regala ai partecipanti una radio in piazza dando a tutti la possibilità di partecipare non con i social ma direttamente, offrendo loro la possibilità di vedere all’opera professionisti del giornalismo”.

“I festival costituiscono una delle modalità attraverso cui si può profondere la cultura – ha detto Mauro Paolo Bruno dirigente del settore cultura della Regione Puglia – così come si evince dalla partecipazione massiccia della gente ai festival. La Regione Puglia promuove e sostiene i Festival culturali anche in ragione dei riflessi socio-economici che ne scaturiscono”.

Sessantanove gli appuntamenti organizzati nella edizione 2016 con il coinvolgimento di uno staff composto da circa 20 persone e da 100 volontari quasi sempre diversi anche grazie al ricambio generazionale, per loro una esperienza insostituibile.

 

Organizzato dalla Fondazione Giuseppe Di Vagno, il festival è sostenuto, tra gli altri, dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e dall’assessorato alle industrie culturali e del turismo della Regione Puglia.

Dopo aver approfondito, lo scorso anno, le nuove traiettorie del mondo, la tredicesima edizione porterà con sé novità ed incontri che richiamano alla memoria anniversari importanti che costellano l’intero 2017: i 100 anni dalla Rivoluzione russa, ad esempio, i 90 anni dal primo volo transoceanico di Charles Lindbergh e dalla condanna a morte di Sacco e Vanzetti; gli 80 anni dalla inaugurazione di Cinecittà e dalla morte di Antonio Gramsci; i 70 anni dal Piano Marshall; i 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma; i 50 anni dalla morte di Ernesto Che Guevara, dal primo trapianto di cuore di Christiaan Barnard, e dal primo concept album dei Beatles “Sgt. Pepper’s lonely hearth club band”; i 40 anni dalla tv a colori in Italia; i 30 anni dall’avvio del progetto “Erasmus”; i 20 anni dall’esperimento di clonazione sulla pecora Dolly ed i 10 anni dalla presentazione del primo I-phone.

Tanti eventi che hanno segnato un punto di svolta nei costumi, nella politica e nella storia del mondo. Tante rivoluzioni sulle quali Lectorinfabula, a Conversano dal 14 al 17 settembre, vuole porre l’accento con il tema “Si fa presto a dire Rivoluzione”. Si parlerà di decrescita, sfida asiatica, rivoluzione del lavoro, innovazione, fanatismi religiosi, migrazioni, rovesciamento della casta.

La rivoluzione che riguarda il festival, invece, è la creazione di una nuova sezione, un’anteprima di quanto accadrà a settembre. Si tratta di “Lector in Tavola”, tre giorni – dal 23 al 25 giugno 2017 – interamente dedicati al cibo sul tema “La rivoluzione parte dal cibo”.

 

Alla presentazione torinese di Lectorinfabula, hanno partecipato il dirigente del settore cultura della Regione Puglia Mauro Paolo Bruno, il direttore di Lectorinfabula Filippo Giannuzzi, il giornalista blogger de L’Espresso Oscar Buonamano, la conduttrice di Rai Radio3 Marina Lalovic, e Giorgio Simonelli docente di storia della radio e della tv.

 

Torino, 18 maggio 2017

 

Ufficio stampa Lectorinfabula 2017

Marina Collaci, marinacollaci@mclink.it – 3397487565
Annamaria Minunno, a.minunno@gmail.com3478763152

 

Info su:

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@LectorFestival #LinF17

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