• mercoledì , 22 novembre 2017

POLIGNANO, TORNA “LA NOTTE DI INCHIOSTRO DI PUGLIA”

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POLIGNANO – Anche quest’anno Polignano aderisce, come altri comuni, alla manifestazione “Notte di Inchiostro di Puglia” che si terrà domenica 24 aprile. La conferenza di presentazione è stata aperta dall’assessore alla Cultura Marilena Abbatepaolo: “Abbiamo coinvolto varie realtà associative, poiché il fortino rappresenta la resistenza, e a resistere devono essere più persone, unite per difendere la cultura. In Puglia siamo agli ultimi posti nella lettura dei libri, e dobbiamo chiederci cosa facciamo concretamente per promuovere la cultura. La cultura non è solo fruizione turistica, ma deve passare dall’educazione, sollevare la condizione sociale e d’istruzione della gente. Se le persone non conoscono quello che hanno davanti come possono apprezzarlo? Quest’anno ci leghiamo anche alla campagna ‘Save the Beauty’ lanciata dall’associazione Rosso Contemporaneo di Taranto, che vuole dimostrare come la cultura serve alla crescita umana, indispensabile se si vuole giungere a quella economica”.  Mariaclelia Labbate, in rappresentanza del direttivo di “Inchiostro di Puglia”, ha fatto un po’ di storia: “Alcuni anni fa il creatore del nostro blog Michele Galgano, pugliese ma residente a Milano da anni, non rassegnandosi al fatto che in Puglia si legga così poco volle fare qualcosa. Si fece inviare qualche racconto di autori pugliesi che confluì nel blog, e poi in un libro, uscito a giugno dello scorso anno e già arrivato alla terza ristampa. Per la manifestazione dell’anno scorso nel direttivo eravamo in cinque, trovammo subito l’appoggio di Polignano grazie all’interessamento di Marilena, e alla fine ci furono ben duecento realtà coinvolte sul territorio, cento fortini solo in Puglia e tanti pugliesi fuori sede che hanno realizzato fortini anche a Milano e perfino in Svizzera. Per quest’anno le iscrizioni si sono chiuse ieri ed eravamo a centocinquanta iscritti, questo grazie a voi che ci supportate”. Infine Giuliana Ricci di “agARThi” ha illustrato il programma, che si svolgerà domenica dalle 18 a mezzanotte tra la chiesa del Purgatorio, palazzo Ventura e il porticato della biblioteca comunale, che ospiteranno una serie di rappresentazioni, reading letterari, interviste a scrittori, molte delle quali si svolgeranno contemporaneamente e a rotazione in modo che il pubblico possa non perderne nessuna. “Il filo conduttore di questa edizione – ha spiegato Giuliana – è la luna, che rappresenta le mille possibilità offerte dalla letteratura. La luna è fatta di tanti spicchi, e nei secoli gli scrittori ne hanno descritto di diversi: Luciano di Samosata, Ariosto, Leopardi, Verne, Pirandello, Calvino… ognuno di questi autori ha illuminato un aspetto del nostro satellite, e come un bambino impara a non avere paura del buio se gli descrivi quello che c’è dentro, anche noi lettori abbiamo imparato qualcosa grazie alla forza della parola”.

Vito Giustino

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