• martedì , 21 novembre 2017

POLIGNANO, NEAPOLIS SULL’APPROVAZIONE DEL BILANCIO

[DA OPERAZIONE NEAPOLIS RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

Leggendo il bilancio previsionale 2016 del Comune di Polignano, apprendiamo che c’è un avanzo di circa un milione e mezzo di euro di cui non si capisce quale sarà la destinazione. Si è provato a chiederlo, ma la risposta non è pervenuta per dare spazio alle del tutto personali beghe interne alla maggioranza.

Perdonateci il calcolo un po’ alla carlona, ma quel milione e mezzo corrispondono grossomodo ad 80 euro ad abitante del nostro paese. Un cifra non abnorme, sosterrà qualcuno, ma a noi tutti contribuenti piacerebbe sapere se e come verranno utilizzati, ma temiamo non avremo risposta, o magari l’avremo e non ci piacerà.

E non possiamo non fare accenno alla polemica tra la maggioranza e il presidente del Consiglio comunale, “reo” di avere una visione diversa e di esprimersi, a torto o a ragione interessa poco, in maniera diversa dai muti consiglieri comunali di maggioranza, che hanno ampiamente studiato e capito il bilancio in così pochi giorni votandolo favorevolmente.

E di questa polemica non ci interessano né il voto né le posizioni, ma ci interessa una piccola sfumatura, l’aver usato, da parte della maggioranza, il termine NOSTRO riferendosi alla figura del presidente del Consiglio.

Il che dimostra come l’Istituzione sia vista come una forma di possesso personale e personalistico, dimenticando che la figura in questione, come e più del sindaco, è una figura che deve cercare di trascendere l’appartenenza politica per diventare Istituzione appunto.

Come sembrano lontani i tempi in cui un presidente del Consiglio comunale veniva eletto col voto pressoché unanime da tutte le forze politiche presenti in Consiglio, in quanto scelta come figura competente e garante e non come bacino di voti.

 

                                                                                     Vittoria Luisi

Portavoce di Operazione NeaPolis

 

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