• mercoledì , 20 settembre 2017

POLIGNANO, IL CALENDARIO DI GENNAIO DI “EQUILIBRI”

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO]

Con il nuovo anno tornano gli EquiLibri polignanesi, curati dall’Assessorato alla Cultura e Beni archeologici di Polignano. Tra le novità di gennaio abbiamo il focus dedicato a De Bellis Vitantonio, primo ragioniere generale dello Stato italiano, nato a Polignano a mare nel 1874 e morto a Roma nel 1932. “L’inserimento del focus dedicato al De Bellis, cui recentemente la giunta ha intitolato una via – spiega l’Assessore Marilena Abbatepaolo – è la novità di questo mese. Vogliamo ricordare, come abbiamo già fatto per il Mallardi, anche questo nostro concittadino che si è distinto per l’onestà e il servizio reso allo Stato italiano, quando nel 1919 fu nominato ragionere generale. Ancor più oggi il De Bellis può essere esempio di probità e di servizio”.

Questi tutti gli appuntamenti di gennaio:

13 gennaio (ore 19:00, Palazzo S. Giuseppe): Maria Pia Romano presenta Dimmi a che serve restare, Il Grillo editore. Moderano Carmen de Mola e Luciano Anelli.

19 gennaio (ore 18:00, Palazzo S. Giuseppe): Associazione Giovanni Paolo II presenta, in occasione della Giornata della Bandiera, incontro tematico sulla Costituzione italiana. Intervengono Eugenio Scagliusi e Fracesco Strippoli.

20 gennaio (ore 19:00, Palazzo S. Giuseppe) – Domenico Morgante presenta Il segreto di Santa Cecilia, Robin Edizioni. Modera Vittorio Mattioli.

31 gennaio – Giornata dedicata a Vitantonio De Bellis – Focus

Gli ingressi sono gratuiti e liberi.

Primo appuntamento: 13 gennaio (ore 19:00, Palazzo S. Giuseppe): Maria Pia Romano presenta Dimmi a che serve restare, Il Grillo editore. Moderano Carmen de Mola e Luciano Anelli.

Il libro –  L’estate davvero si vorrebbe non finisse mai. Forse perché in fondo fa paura quello che viene dopo. Nel tempo in cui ci si fa grandi, e i soprannomi non esistono più.

Estate 2005: due amici, uno neopatentato, l’altro in procinto di diventare maggiorenne, decidono di trascorrere una giornata in spiaggia e poi di andare al concerto dei Negramaro a Gallipoli. Adorano quella band e conoscono a memoria tutte le canzoni, ma per uno scherzo del destino non arriveranno mai a quel concerto. Trascorrono gli anni: l’assenza diventa presenza nel racconto di chi ha amato. Un uomo rivive attraverso i sogni segreti di suo figlio, che si inventa un nome e degli amici immaginari per sfuggire alla paura; attraverso il ricordo del padre, che nel dialogo con il mare affonda le sue malinconie di genitore che vive il lutto più atroce; attraverso i pensieri della donna che lo ha amato per dieci anni, in punta di piedi, scegliendo di restare sullo sfondo. Maria Pia Romano ci fa dono di una storia d’amore e di mare, il canto di un’assenza, un romanzo ambientato nel Salento, che con i suoi colori e la sua musica diventa luogo dell’anima dei personaggi, anime inquiete in cerca di risposte. Che la vita dà solo quando smetti di chiedere.

L’Assessore alla Cultura e Beni Archeologici

Marilena Abbatepaolo

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