• venerdì , 20 aprile 2018

POLIGNANO A MARE, LA SCOPERTA DI MONSIGNOR SANTORO: DAL MITO ALLA REALTÀ

Logo Mimmo Nuovo bianco

 


POLIGNANO A MARE –
A distanza di 230 anni torna per un breve periodo nella sua terra natia il Gran Vaso Loutrophoros, unico Gran Vaso rimasto a Napoli dei quattro Grandi Vasi rinvenuti dal Vescovo Mattia Santoro nel marzo del 1785.

La mostra intitolata “La scoperta di Monsignor Santoro dal Mito alla Realtà”, ideata ed organizzata da Giuseppe Maiellaro con il patrocinio del Comune di Polignano a Mare, si svolgerà a Polignano a Mare presso Palazzo San Giuseppe dal 27/11/2015 al 20/01/2016, con ingresso libero.

Il bellissimo reperto a figure rosse del IV secolo A.C. verrà presentato in una cornice particolare insieme alle immagini degli altri grandi tre vasi, riprodotti a dimensione naturale, con didascalie esplicative della scoperta ed estratti di documenti tratti dal libro L’Assemblea Divina dello stesso Giuseppe Maiellaro, che ha dato il via alla riscoperta di questi meravigliosi reperti.

Nell’ambito della mostra sono previste tre conferenze di studio e di approfondimento, in particolare Venerdì 4 dicembre la dott.ssa Angela Ciancio, archeologa responsabile d’area della Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Puglia, tratterà il tema “La Peucezia tra il VI ed il IV secolo A.C.”; Venerdi 18 dicembre, l’archeologa francese Claude Pouzadoux, direttrice del Centro Jean Bérard di Napoli, tratterà delle “Tombe monumentali e Grandi Vasi Apuli”; infine, Domenica 3 gennaio 2016, l’archeologa, studiosa ed esperta in ceramografia antica, Maria Emilia Masci, illustrerà la “Nascita delle collezioni di vasi antichi nel ‘700”.

“La nostra cittadina – dichiara Giuseppe Maiellaro – possiede una delle collezioni di Vasi Antichi tra le più belle nel loro genere, non solo per le dimensioni, ma anche per la fattura e l’integrità dei reperti stessi. Nel corso dei secoli nessuno di questi preziosi Vasi è rimasto a Polignano: essi sono oggi divisi tra Napoli, Parigi, Francoforte, Londra, New York, Los Angeles e nelle collezioni private in tutto il mondo. Questa mostra vuole essere il primo passo verso la conoscenza, la ricostruzione e la riunione, non solo ideale, ma concreta e tangibile di questo nostro grande patrimonio, affinché venga annullata ogni distanza tra il nostro mondo attuale, le future generazioni e le nostre grandiose origini che ci richiamano a più elevati destini.” Dello stesso parere anche l’Assessore alla Cultura e ai beni archeologici di Polignano a Mare, Marilena Abbatepaolo: “Siamo soddisfatti di questo traguardo, che si è raggiunto grazie alla dedizione e all’entusiasmo di tutti. Fin dall’inizio del nostro incarico abbiamo fortemente sostenuto la riscoperta dei nostri beni archeologici tanto da giungere quest’anno a una nuova campagna di scavi in sito Santa Barbara. Il nostro progetto è di vedere realizzato un parco archeologico e poi un museo con annessi i laboratori per la ricerca e il restauro. Questa mostra costituisce un passo importante verso il raggiungimento di questo obiettivo. Ci crediamo fermamente perché Polignano, oltre a vantare bellezze paesaggistiche e naturali, può vantare anche un patrimonio archeologico importante e fino a pochi anni fa completamente dimenticato. Invece esso fa parte della nostra storia e proprio per questo del nostro futuro perché il futuro è il risultato di ciò che si è stati”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts