• mercoledì , 22 novembre 2017

POLIGNANO, “100MILA POETI PER IL CAMBIAMENTO”

POLIGNANO – “Ci vogliono ignoranti, ci vogliono manipolabili. Ma noi non siamo questo, noi siamo la lotta a questo. Poesia significa fare, e allora chi meglio di un poeta può ridarci la dignità, può farci tornare persone libere”. Con queste parole Annella Andriani ha aperto, l’altra sera a Palazzo San Giuseppe a Polignano, la serata “100mila poeti per il cambiamento”. Quest’iniziativa parte nel 2011 da due poeti americani, Michael Rothenberg e Terri Carrion. Ogni anno, in tutto il mondo per un’ora e alla stessa ora (intorno alle 20, ma a causa del fuso orario ogni nazione parte quando ha finito la precedente), si tengono dei reading poetici con un tema a scelta, nella ferma convinzione che la poesia possa cambiare il mondo. Per Polignano la direttrice artistica è Annella, contattata anni fa da Rothenberg stesso, che ha deciso di dedicare la serata ai terremotati e a due donne scomparse di recente: Fortunata Dell’Orzo e Maria Maugeri. Per un’ora si sono alternati lettori che hanno letto poesie di ogni genere, classiche o inedite: Antonietta Losito, Luigi Biancoli, Antonella Vairano, Paolo De Falco, Annalisa Rossi, Maurizio Lattaruli, Annalisa Legato, Maria Elena Fanizzi, Giulia Basile, Maria Domenica Talenti, Maria Lavolpe. E’ apparsa anche l’assessore alla Cultura Marilena Abbatepaolo, che ha voluto fortemente ospitare questa manifestazione, poiché, come ha spiegato “poesia deriva dal greco poieo, cioè fare. Gli antichi credevano nel valore fattivo della poesia”. Speriamo torneremo a crederci anche noi. L’affluenza alla serata è già un buon inizio.

Vito Giustino

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