• venerdì , 20 aprile 2018

OP CERASICOLA DI CONVERSANO: LAVORI IN CORSO

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CONVERSANO – “Stiamo attendendo il raggiungimento del fatturato necessario alla costituzione di questa cooperativa, ovvero di due milioni di euro, senza i quali non possiamo essere riconosciuti dalla Regione come OP”.

Queste le parole di Valerio Conte, rappresentante del Movimento Cinque Stelle e principale promotore di un progetto il cui fine è quello di costruire una OP cerasicola, con lo scopo di valorizzare in un futuro prossimo il nostro oro rosso.

“L’intenzione è quella di creare una cooperativa di agricoltori che conferiscono i prodotti in cooperativa da cui, successivamente, vengono messi in commercio o trasformati. Si vuole in questa maniera alzare la concorrenza sul territorio, che porterebbe automaticamente ad un innalzamento dei prezzi. Poi ci affidiamo al buon senso dei produttori, i quali se decideranno di ritornare a rivolgersi ai vecchi commercianti decreteranno il fallimento della nostra cooperativa, altrimenti potremo insieme far rinascere il mercato delle ciliegie sul nostro territorio, attraverso nuove iniziative promozionali e la creazione di nuovi prodotti che vanno al di là della classica marmellata. Il processo è ovviamente lungo e ricco di insidie. Al di là dell’aspetto economico, comunque fondamentale, è necessario attirare all’interno il maggior numero possibile di agricoltori, grandi o piccoli  che siano. Per questo durante quest’ultima estate sono stati organizzati diversi incontri con coloro che dovrebbero essere i principali interessati al progetto: i produttori cerasicoli. Abbiamo invitato il parlamentare Cinque Stelle, Giuseppe L’Abbate, della commissione agricoltura, membri della OP di Foggia, il direttore Confagricoltura Bari, Saverio De Bellis, il direttore e il presidente della OP Cooperativa Mediterraneo, i quali ci hanno spiegato l’iter migliore da seguire per il raggiungimento del nostro obbiettivo. Il prossimo step è quello di effettuare una “gita d’istruzione” a Melinda, una delle più grosse OP d’Italia, per capire come loro sono organizzati e richiedere anche una sorta di collaborazione. Per poter parlare concretamente con questa grande organizzazione è necessario, però essere già costituiti. Quindi, fra poco dovrò incontrare nuovamente gli agricoltori interessati e valutare chi è davvero interessato a questo progetto: per ora si sono avvicinati circa venti agricoltori, ma sta giungendo il momento di fare sul serio e speriamo che nessuno si tiri indietro davanti a questo investimento. Una volta costituiti potremo usufruire delle agevolazioni, anche economiche destinate alle OP, ma dobbiamo fare un passo alla volta. Se vuoi che il risultato cambi, devi cambiare modo di lavorare, per questo non vogliamo fermarci alla semplice cooperativa, ma fare un salto avanti. Poi ci affidiamo, come detto, alle volontà dei nostri agricoltori”. 

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