• giovedì , 26 aprile 2018

NO TRIVELLE, DOPO BASILICATA E MOLISE ANCHE LA PUGLIA APPROVA I REFERENDUM

IMG_4162

REGIONE – Ormai da tempo la Puglia e non solo sta manifestando il suo categorico NO alle trivelle, mostri marini in ferro che potrebbero invadere le nostre acque per estrarre dalle stesse l’oro nero, il petrolio. Perché mettere a rischio il nostro mare? Perché arrecare danno alla pesca e al turismo pugliese? Queste le domande che noi pugliesi ci facciamo e alle quali non riusciamo proprio a trovare una risposta logica nelle decisioni avvallate dai piani alti del Governo.   

Per questo il governatore Emiliano sin dall’inizio ha raccolto le lamentele e le proteste dei cittadini della nostra regione mettendosi pienamente dalla loro parte. Dopo la pausa estiva il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità le delibere con i quesiti per attivare la richiesta di referendum abrogativi delle parti del decreto Sblocca Italia e del decreto Sviluppo, che aprono alla ricerca ed estrazione di idrocarburi in mare ”. Ma il referendum, di carattere abrogativo, per andare a buon fine deve essere presentato da almeno 5 Consigli regionali e deve superare lo scoglio della legittimità della Corte Costituzionale. 

Al momento il voto della Puglia ha seguito quello già fatto dalla Basilicata e dal Molise.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Related Posts