Superminifestival 2020 in ricordo di don Leonardo Molfetta vinto da un balletto

Castellaneta. Con grandissima soddisfazione del direttore artistico, regista e conduttore Piero Giandomenico, è calato il sipario sulla sedicesima edizione del “Superminifestival”, uno spettacolo che forse, mai come quest’anno, ha raccolto larghi consensi e seminato sorrisi e divertimento.

Soddisfazione che ha coinvolto tutto il gruppo A.N.S.P.I. della Parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Castellaneta, capitanato dal parroco don Nunzio Picaro, il quale aveva aperto la kermesse il 3 gennaio con un tenero e commovente ricordo legato a don Leonardo Molfetta; la manifestazione di quest’anno era dedicata al grande sacerdote recentemente scomparso.

Ad aggiudicarsi la serata Corrida è stato il ruspante Michele Rodia che, interpretando alla Massimo Ranieri la ritmica “Se bruciasse la città”, ha letteralmente conquistato la platea con standing ovation finale.

La gara legata ai piccoli protagonisti dello spettacolo ha visto la vittoria di un quintetto composto da Giada D’Ambrosio, Alessia Gravina, Sara Mutasci, Sofia Mutasci e Daniele Rubino che, nel corso delle serate, si era esibito in simpaticissimi balletti:a premiarli don Giovanni Nigro.

A dar colore e, soprattutto, bellezza e bravura, sono state le tre splendide conduttrici che hanno affiancato lo storico presentatore: Pina Descrivo, Maria Pia Eramo e Rossella Larato.

Un grosso plauso va a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, ai genitori dei bambini, alla giuria tecnica ed a quella Unicef e a tutti gli ospiti intervenuti: ognuno di loro ha contribuito fortemente all’ottima riuscita del “Superminifestival 2020”. Grande attenzione è stata data in questa riuscita edizione al sociale, con la partecipazione, infatti, di associazioni quali La Ribeca, Fratres, Unicef, Obsession Dance, Scouts e “Catechiste”; il gruppo A.N.S.P.I. ha lanciato un grosso appello all’unità ed alla collaborazione fattiva che deve esserci nella realtà parrocchiale e castellanetana.