Street art a Mola, ecco le regole e i muri comuni individuati dall’amministrazione comunale.

No al vandalismo che imbratta i muri della città, sì ad una forma di espressione artistica che va salvaguardata e sostenuta, nel rispetto delle norme”. Candidato ad un progetto regionale anche un murales dedicato ad Enzo Del Re nell’ambito della riqualificazione dell’area dei campetti di via De Gasperi

La giunta comunale di Mola ha approvato l’elenco degli spazi comuni da poter utilizzare per la Street Art, tramite apposita domanda al Comune, con allegata l’ipotesi progettuale. Obiettivo: creare un rapporto costruttivo tra i giovani e le istituzioni pubbliche, al fine di contrastare il vandalismo in città, oltre a promuovere la corretta e legale espressione del Writing e della Street Art, offrendo la possibilità ai giovani artisti di esprimere la propria creatività in spazi consentiti e legalmente riconosciuti. Insomma, prendi un muro e fanne un’opera d’arte. Ma non uno qualsiasi. Le tipologie di spazi destinati alla street art, infatti, sono due: i muri liberi che possono essere utilizzati come esercizio dell’attività di writing senza l’obbligo di realizzare un’opera predefinita o concordata; i muri comuni che possono essere utilizzati solo per specifici concorsi/percorsi progettuali o previa presentazione di apposita domanda con dettagliata proposta progettuale. I muri comuni individuati sono:

– muro perimetrale Campo Sportivo “Caduti di Superga” – via Aldo Moro (competenza comunale)

– cabina elettrica di via Canudo (competenza e-distribuzione spa);

-muro perimetrale scuola materna “Prolungamento via Fiume” (competenza comunale);

-sottopasso ferroviario di Via Caracappa (competenza R.F.I.);

-muro perimetrale campetti via A. Volta (competenza comunale ma confine con privati);

-muro perimetrale IISS Majorana – Da Vinci (competenza Città Metropolitana);

-muro perimetrale Prolungamento di via Fiume – lato via Caracappa (competenza comunale ma confine con privati);

-sottopasso SS 16 e relativo muro terrapieno – via Mastro Fabrizio (competenza ANAS spa);

-celle frigorifere – Zona Industriale (competenza comunale);

-muro RFI – via San Sabino (competenza R.F.I.);

-sottopasso SS 16 via San Sabino (competenza ANAS spa);

-muro perimetrale “Giardini di Don Pedro” (competenza comunale);

“La Street Art – commenta il sindaco Giuseppe Colonna – è una forma d’arte che va salvaguardata e assolutamente distinta dal vandalismo che imbratta i muri della nostra città. Una presenza, quella dei writers, dettata dalla storica propensione della città all’arte e alla novità, alle tendenze contemporanee, ad aprirsi a espressioni culturali poliedriche, che va incoraggiata e sostenuta, anche come strumento per combattere il degrado, nel pieno rispetto delle regole”.

La giunta approverà anche un elenco di “muri liberi” per il cui utilizzo basterà presentare domanda senza un progetto specifico. Il muro libero potrà essere utilizzato dai writers per sei mesi, al termine dei quali dovrà essere presentata una nuova comunicazione. Il murales realizzato dovrà riportare firma (o pseudonimo) dell’autore e data di realizzazione.

“REFRESH” è, invece, il progetto candidato dal Comune di Mola al Programma della Regione Puglia “STHAR LAB: Laboratori di fruizione per la promozione e la valorizzazione della Street Art, dei Teatri Storici, degli Habitat Rupestri”. Il progetto mira a riqualificare e a valorizzare l’area dei Campetti di Via De Gasperi attraverso la realizzazione di un’opera originale sul play-ground da basket e di un grande murales dedicato al noto concittadino corpofonista Enzo Del Re, in occasione del decennale della sua scomparsa.

Questa sarà la prima di una lunga serie di iniziative volte a raccontare e a promuovere la storia legata agli illustri protagonisti dello scenario culturale molese di ogni tempo. “Immaginiamo per Mola – sottolinea Colonna – un museo a cielo aperto, ovvero un circuito museale itinerante che possa rappresentare, grazie alla creatività di giovani street artist, un vero e proprio ponte tra gli spazi culturali del centro cittadino e la nostra periferia. Rivolgiamo il nostro più sentito ringraziamento alla famiglia Del Re – conclude il sindaco – ai condomini del civico n. 81 di Via De Gasperi e al fotografo Nicola Castellana per la grande sensibilità dimostrata nel voler collaborare per questa nobile iniziativa”.