“Il Dantedì Hell in the Cave”, un evento dai grandi numeri. Da Castellana Grotte al resto d’Italia, la partecipazione è stata totale e totalizzante.

Un evento social che ha visto insieme Hell in the Cave, Grotte di Castellana e Comune di Castellana Grotte. Decine le letture e i ricordi legati a Dante Alighieri nella giornata individuata dagli studiosi come l’inizio del viaggio narrato nella Divina Commedia.

I numeri parlano chiaro, la partecipazione del pubblico alla prima edizione del Dantedì partita dalla città di “Hell in the Cave” (lo spettacolo aereo sotterraneo unico al mondo che da 9 anni va in scena nella grave delle Grotte famose in tutto il mondo), è stata ampia e variegata.

Dalle ore 10 del 25 marzo sino a mezzanotte e oltre, centinaia di persone di tutte le età e di diversa provenienza, hanno partecipato attivamente all’omaggio dedicato a Dante Alighieri e organizzato da Hell in the Cave, Grotte di Castellana e Comune di Castellana Grotte.

Un canale social, sulla pagina evento “Il Dantedì Hell in the Cave” che è rimasto aperto per permettere a chi vorrà, anche dopo la giornata specifica, di condividere e visualizzare video creati ad hoc per la pagina, e aggiungere altri commenti a quelli – centinaia – già ricevuti. I video sono disponibili anche sul canale Youtbe di Hell in the Cave.

Una piazza virtuale che ha raggiunto oltre 80mila persone, che ha registrato circa 20mila visualizzazioni. Un modo per reagire a questo difficile momento storico.

<<Quello tra le Grotte di Castelllana e Dante – ha dichiarato il presidente delle Grotte Victor Casulli – è un rapporto indissolubile e profondo. La presenza dello spettacolo Hell in the Cave all’interno della caverna della “Grave” rende il nostro sito carsico un ambasciatore unico e naturale dell’opera del Sommo Poeta. Il successo di questa iniziativa virtuale, in questo tempo sospeso, ci dimostra che la cultura trova sempre spazio e modo per portare giovamento e arricchimento anche in questi giorni cupi. L’auspicio è che la scelta lungimirante delle Grotte di Castellana di puntare, oltre che sul suo patrimonio naturale anche su quello immateriale ed artistico, possa essere un elemento decisivo per poter tornare ad attrarre visitatori e spettatori come nel recente passato>>.

L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, il cast di Hell in the Cave e moltissimi rappresentanti del mondo della cultura riconosciuti in tutta Italia. Hanno raccontato aneddoti legati alla loro vita privata, registrato video-letture, commentato la reazione degli utenti. Tutto come se si fosse in un unico luogo, a disposizione di tutti.
I canti scelti maggiormente per le letture sono stati il Canto V (Paolo e Francesca) e il XXVI (Ulisse) dell’Inferno.

Tra i partecipanti ricordiamo Lunetta Savino, Michele Placido, Massimo Ghini, Ivano Marescotti, Andrea Bosca, Gianrico Carofiglio, Emilio Solfrizzi, Antonio Stornaiolo, Paolo di Paolo, Luca Bianchini, Mario Desiati, Flavio Albanese, Giorgio Simonelli, Rita Lopez, Alessandro Cecchi Paone, Gabriella Genisi, Luigi di Fiore, Chicca Maralfa, Tiziana Schiavarelli, Lia Zinno, Andrea Satta dei Têtes de Bois, Nabil Salameh dei Radiodervish, Vito Signorile, Cinzia Leone. E ancora Caterina Valente, Antonio Lanera, Antonella Genga, Silvia Biancalana, Igor Chierici, Luca Cicolella, Davide Mancini, Cristina Pasino, Bruno Ricci, Ippolito Chiarello, Vito Cassano e Claudia Cavalli, Daniela Baldassarra, Mirella Mastronardi, Luigi Taccone, Giustina Giancòla e naturalmente Giusy Frallonardo, drammaturga dello spettacolo che ha portato Dante nelle Grotte di Castellana.

Tanti anche i contributi spontanei di quanti hanno voluto condividere sulla pagina dell’evento video, commenti e post raccontando il loro rapporto con il Sommo Poeta.

Il Dantedì di “Hell in the Cave”, delle Grotte di Castellana e del Comune di Castellana Grotte è stato condiviso dalla rete mondiale della Società Dante Alighieri che, per l’occasione, ha reso disponibile sul proprio sito, lo stralcio dello spettacolo su Paolo e Francesca, perché l’amore vince su tutto, anche sul buio di questo periodo.

In ottemperanza del decreto ministeriale emesso per contenere l’emergenza coronavirus, ricordiamo che le repliche di “Hell in the Cave” sono ancora sospese, ma riprenderanno il prima possibile.