Comunicato stampa dell’opposizione di Conversano:Bilancio, Loiacono non vuole abbassare le tasse.

Le opposizioni propongono anche l’azzeramento delle indennità di sindaco, giunta e consiglieri. Il sindaco risponde di no.

In tempi di emergenza sanitaria, economica e sociale, Loiacono pensa a salvare la poltrona e si dimostra incapace di far fronte alle vere esigenze della città. Questa la denuncia dell’opposizione che ha visto rispedite al mittente le proposte di abbassare le tasse e di sostenere le imprese in questo delicato momento.

Ci sono volute due commissioni sul bilancio per rendere palese il vero intento del sindaco: proporre all’opposizione la votazione di un bilancio politico spacciato per tecnico. Il perché è nei numeri che questa maggioranza non ha e che spera di trovare nell’appoggio dei consiglieri che non fanno parte della sua maggioranza.

Ma oggi ci si ritrova su di un piano totalmente opposto rispetto a Loiacono.
In primo luogo l’opposizione ritiene che in questo momento l’unica priorità sia affrontare l’emergenza Covid-19. Il Comune ha nei capitoli di somma urgenza e nel fondo di riserva le risorse necessarie per farvi fronte: infatti tutte le imprese dei lavori appaltati stanno regolarmente ricevendo i pagamenti. Inoltre stanno arrivando nuovi fondi dal Governo e non si sa oggi quali e quante altre riforme saranno messe in capo a livello centrale.

C’è da restare basiti nel constatare che Loiacono e i suoi rifiutano la proposta di sostenere non solo le fasce sociali deboli ma anche le PMI e tutte quelle persone che non rientrano in nessun ammortizzatore sociale. Basti pensare che si potrebbero aiutare tutti i cittadini abbassando IMU/TASI, TOSAP e il 10% dell’IRPEF. Come? Con il totale abbattimento delle indennità per Consiglieri, Presidente del Consiglio, Giunta e Sindaco, e una serie di spese ritenute superflue in questo momento di emergenza (incarichi professionali, cultura, turismo, staff del sindaco).

Da ciò è chiaro che maggioranza ed opposizione hanno due visioni politiche completamente contrapposte rispetto agli esiti che avrà questa emergenza. L’amministrazione continua a lasciare invariate le entrate sulla base della speranza di ripresa lasciando invariate anche le tasse, e una serie di somme su cultura, turismo, e spesa varie che difficilmente potranno essere presto impiegate, non considerando altresì per nulla le necessità delle PMI. L’opposizione spera in una pronta ripresa, ma nell’eventualità che questa non accada, vuole abbassare le tasse a tutti i cittadini, prevedendo molte più economie a favore della totalità dei cittadini, istituendo due capitoli del bilancio dedicati.

Abbruzzi Lorenzo

Cerri Vito

Colapinto Andrea

Lofano Bartolomeo

Gentile Pasquale

Gungolo Carlo

Lovascio Michele

Savino Maria