Chiara Candela, la Lega Nord entra nel consiglio comunale : triste giorno per la democrazia e per la nostra città

Riceviamo e pubblichiamo dalla consigliera Chiara Candela. “Il consigliere Abbruzzi ha dichiarato la sua adesione alla Lega Nord (è cambiato il nome, ma lo statuto e il vocabolario no).
Tutto legittimo ma, chi ha la mia formazione e cultura politica ed il forte senso e bisogno di comunità vera e solidale (anziché virtuale), non può rimanere indifferente.
Il consigliere  ha anche detto che è stato mosso a questa scelta perché deluso dal centro sinistra: ma ci sono tanti modi per manifestare il proprio dissenso, prima di andare a fare manovalanza per chi odia la gente del Sud e sta mandando il Paese in malora.
C’è quindi chi ha fatto i suoi calcoli, o più semplicemente ha deciso di scommettere su quello che crede essere il cavallo vincente (vedremo per quanti giorni, settimane o mesi, scegliendo di essere ricordato in questa città – passare alla storia è un’altra cosa – come chi si è messo a rappresentare degli invasati, rabbiosi, senza cultura, cialtroni), ma questa non è una scommessa come le altre.
Questa volta non si puntano soldi, si punta il rispetto, del consiglio comunale, della comunità, della storia, della memoria, delle competenze, delle storie di successo, dei tanti conversanesi, illustri e non, che hanno educato i loro figli con l’esempio della schiena dritta.

E mentre nella Lega ci si traveste con divise indossabili solo per carnevale, perché il coraggio, la forza e l’orgoglio di indossarle per davvero, con spirito di servizio e sacrificio, per molti sono valori sconosciuti.
Di fronte alla notizia di questa adesione, si potrebbe parlare di autonomia rafforzata, di secessione dei ricchi [con il rischio di calcolare i “fabbisogni standard” tenendo conto non solo dei bisogni specifici della popolazione e dei territori (quanti bambini da istruire, quanti disabili da assistere, quante frane da mettere i sicurezza) ma anche del gettito fiscale e cioè della ricchezza dei
cittadini. In pratica i diritti (quanta e quale istruzione, quanta e quale protezione civile, quanta e quale tutela della salute) saranno come beni di cui le Regioni potranno disporre a seconda del reddito dei loro residenti.
Quindi, per averne tanti e di qualità, non basta essere cittadini italiani, ma cittadini italiani che abitano in una regione ricca. Tutto ciò è in aperta violazione con i principi di uguaglianza scolpiti nella Costituzione!]; si potrebbe parlare di un pessimo ministro della pubblica istruzione, che a precisa domanda su cosa serva alle scuole del sud per recuperare il gap da
quelle del nord, dice: “Impegno, sacrificio, ancora impegno”; evidenziando nil suo disprezzo per le nostre terre, ed ignorando evidentemente che tanto sud è al nord a lavorare, laureati, insegnanti, professori, medici, infermieri, ingegneri, perché al nord nella gran parte dei casi dopo la terza media sono andati a lavorare nelle fabbriche come operai, e oggi sono disoccupati e arrabbiati contro chi è più debole di loro, perché è più facile fare i forti con i deboli).
Ma questo sarebbe un esercizio retorico per qualcuno che già sa, conosce, capisce e resiste, e sarebbe un esercizio inutile per chi non vuole sentire, non ce la può fare a capire.

Allora mi limito a ricordare (non ripetere, per carità!) la bile e il disprezzo che per anni chi il consigliere Abbruzzi ci sta dicendo di voler rappresentare ha vomitato addosso alle genti del Sud, ai meridionali, ma anche migranti, gay, disabili, ….con un orribile vocabolario che è ancora oggi patrimonio di questa forza politica al governo.
Per anni il Sud ha rappresentato l’argine contro l’ascesa della Lega: “Il Sud non dimentica” dicevamo, e quando Salvini metteva piede a Napoli o a Palermo rischiava il linciaggio, poi qualcosa è cambiato.
E’ successo che molta gente (delusa dal centro sinistra, e speriamo possa presto ricredersi) ha cominciato a credere che davvero basta fare a chi grida di più, a chi vomita di più, a chi odia di più; ci si sente esperti
con una ricerca su google, ci si sente potenti sui divani e dietro a una pastiera, si sparge veleno verso un mondo di cui semplicemente non si è all’altezza!
Concludo esprimendo comprensione e speranza per i più giovani, perché nel loro percorso di vita abbiano la fortuna di trovare altri esempi e punti di riferimento.
Speranza per la nostra comunità, perché l’istinto primario di aver cura degli altri vinca sulla logica dei rifiuto dei più deboli.
Ed esprimo anche e comunque un sentimento di conforto, perché per fortuna il Sud (non solo Conversano) alla Lega Nord non sta regalando le sue risorse migliori, ma solo e sempre chi può al massimo intonare un pessimo
coro da stadio, e perché in tanti ci impegneremo a rendere inconsistente scelte come quella del consigliere Abbruzzi.
Questa è la mia dichiarazione di appartenenza…..”

Questo il video del Consiglio comunale: il mio intervento dal 41:09 Al 48:35

 

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