Ballottaggio Conversano, apparentamento Loiacono e Matarrese domani la decisione

di Maria Sportelli

Conversano (Bari) – “Per noi esiste solo una possibilità”, ha spiegato Pasquale Gentile di Cittadini Protagonisti, lista della coalizione di Gianvito Matarrese fuori dal ballottaggio per soli 20 voti. “Che ci sia un apparentamento ufficiale tra le due coalizioni. Questa è la nostra idea condivisa con tutte le forze della coalizione insieme a Pd, Valore Futuro, Giovani Democratici, Idea di un Paese. Proposta già notificata questa mattina al candidato sindaco Pasquale Loiacono. Se Loiacono ci risponde positivamente allora cominciano le trattative altrimenti ognuno va per la propria strada”.

Abbiamo contattato telefonicamente il candidato Sindaco Loiacono che ci ha confermato l’arrivo della proposta. “In merito alla decisione da prendere – ha spiegato Loiacono – vi saprò dire sicuramente domani. Stasera abbiamo un incontro”.

Ma cosa significa apparentamento? “Le coalizioni partono alla pari”, ha detto Loiacono. In pratica il candidato Sindaco dovrebbe rinunciare a 5 consiglieri della sua coalizione per far entrare 5 consiglieri di Matarrese.

Al momento va detto, però, che Loiacono si è aperto solo al Pd e alle liste di area affine. Così si legge in un comunicato giunto alla nostra redazione: “Con invito scritto, formalizzato nella serata di ieri al segretario del Partito Democratico Conversano, Piero Montefusco, assieme alle forze politiche di coalizione a sostegno di Pasquale Loiacono, abbiamo chiesto un incontro a Gianvito Matarrese Candidato Sindaco, finalizzato ad un’intesa politica di mandato. In ragione del risultato elettorale e del consenso pressoché paritario ricevuto, vi è l’auspicio di perfezionare un progetto unitario del centro sinistra su cui le parti politiche erano già impegnate prima delle elezioni. La sottoscrizione e realizzazione di un accordo su temi amministrativi e programmatici con il PD e l’area di riferimento, attraverso il riconoscimento di un ruolo istituzionale ed amministrativo che potrebbe significare unità di intenti, ma soprattutto, garantire alla città un governo alternativo rispetto agli anni trascorsi”.

Come andrà a finire? Dovremo aspettare il 6 ottobre.

Intanto Pasquale Gentile ci fa sapere che: “La nostra coalizione ha chiesto proprio oggi l’accesso agli atti per verificare i verbali delle elezioni e le 400 schede nulle. Nel riconteggio la situazione potrebbe cambiare. Certo – conclude Gentile che, ricordiamo, è uno dei consiglieri sfiduciari di Loiacono prima legislatura – non avremmo la possibilità di andare ballottaggio perché le procedure sono lunghe e macchinose ma avremmo la possibilità, successivamente, di ricorre al Tar per annullare le elezioni qualora i numeri (i voti ricontati) ci dessero ragione”.

Dall’altro lato della barricata, invece, cosa sta accadendo? Il candidato sindaco Giuseppe Lovascio ha detto: “Sono molto contento del risultato ma c’è ancora tanto da lavorare. Per il ballottaggio non facciamo nessun apparentamento. La nostra coalizione è un gruppo di lavoro per cui ci proponiamo con lo stesso gruppo, è chiaro che offriamo a tutte le forze politiche il dialogo e la collaborazione e non accordi che vanno oltre questo tipo di impostazione.”

Che fine hanno fatto gli altri candidati Sindaco fuori ormai dai giochi elettorali ma non certo fuori dalle strategie elettive che si fanno sottobanco? Come muoveranno il proprio elettorato? Come hanno dimostrato i fatti, anche un voto può fare la differenza. Per cui tutti i loro voti sono appetibili alle forze in gioco.

Valerio Conte ha lasciato libero il proprio elettorato. Matteo Salzo non si è pronunciato. Michele Lestingi invece deciderà venerdì prossimo, valuterà in base alle risposte che i due contendenti gli daranno su alcune tematiche importanti come: ambiente, ospedale, discarica, occupazione, ecc….

In tutto questo dobbiamo considerare una variabile importante: l’astensionismo.

La stanchezza degli elettori davanti a tutte queste diatribe politiche è palese ma come diceva Kant: “Il cielo stellato sopra di me e la legge morale in me”.