AMMINISTRATIVE CONVERSANO, CHI VINCERA’ TRA I 2 AVVOCATI?

Conversano (Bari) – La battaglia continua per i candidati sindaco Giuseppe Lovascio e Pasquale Loiacono. Due avvocati al ballottaggio per la poltrona di Sindaco della città d’arte Conversano. Un nuovo appuntamento per i cittadini che si ritroveranno alle urne domenica 4 e lunedì 5 ottobre.

Oggi è stata una giornata da patema d’animo per i sei canditati sindaco, insieme a Lovascio e Loiacono anche  Valerio Conte, Gianvito Matarrese, Michele Lestingi e Matteo Salzo. Lovascio si è messo subito l’anima in pace, nella corsa elettorale ha superato tutti gli altri candidati.Alla fine dello spoglio ha ottenuto 5704 preferenze (36,9%) ma non sufficienti per decretarne la vittoria. Non è stato lo stesso per Matarrese e Loiacono che hanno sofferto fino alla fine mantenendo un testa a testa da mal di pancia fino a quando, verso le 19.45, lo spoglio si è concluso decretando Loiacono il contendente di Lovascio, per soli 23 voti in più rispetto a Matarrese. Per essere precisi Gianvito Matarrese ha preso 3580 voti (23,2%) mentre Pasquale Loiacono ne ha presi 3603 (23,3%).

Cosa accadrà adesso? Nessuno lo sa. Durante le prime dichiarazioni lasciate a caldo nel corso di interviste televisive nessuno dei due si è sbottonato sui probabili apparentamenti con i candidati esclusi. Il nostro amico astrologo Jupiter (nell’intervista pubblicata sul numero de la vipera cartacea) l’aveva detto: i Gemelli (Lovascio) e il Sagittario (Loiacono) sono sullo stesso Asse. Si attraggono ma si contrappongono allo stesso tempo. Il Sagittario, evoluzione del Gemelli,  è un segno dinamico che guarda lontano. Ma ha subito un blocco, ci sono altre forze che influiscono”. Guarda caso Gemelli è anche Matarrese che diciamo dopo la batosta di oggi – salvo aggiornamento dei voti per riconteggio – avrà bisogno di un asse per mantenersi in piedi.

Certamente oltre a consultare le mappe astrali occorrerà fare più di una riflessione sui risultati di queste elezioni. Le strategie elettorali, gli slogan, le comunicazioni fantasmagoriche e le gli intrighi dei burattinai che muovono i fili politici di alcune coalizioni non sono bastate a convincere del tutto i cittadini elettori. Nonostante tutto possiamo dire che è stato certamente apprezzabile il lavoro di Valerio Conte  del Movimento 5 Stelle, ha ottenuto 1246 preferenze (8,5%); deludente Michele Salzo (centrodestra) 555 (3,53) che sicuramente ha pagato lo scotto di una tardiva candidatura oltre ad un elettorato di centrodestra che, dobbiamo pensare, si sia smarrito verso altri lidi. Altrimenti non si spiegherebbe questa debacle.

Un ottimo risultato è quello di Michele Lestingi, un cittadino che con una sola lista civica ha portato a casa 791 voti (5,31%).  Parlando alla pancia della gente ha raccolto certamente il voto di protesta, il voto dell’elettore arrabbiato con tutti i politici di professione, quelli che sullo scranno ci sono andati solo per riscaldare la sedia. 

Cosa accadrà il 6 ottobre? Staremo a vedere. Intanto nei prossimi giorni daremo una lettura più approfondita delle preferenze espresse dagli elettori per le singole liste. Aspettiamo di avere i dati effettivi della Prefettura.