• mercoledì , 20 settembre 2017

MOLA, VA IN SCENA “L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNEST”

 

 

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MOLA – Va in scena al teatro Angioino, il 7 e l’8 maggio alle ore 20, “L’importanza di chiamarsi Ernest”, adattamento della commedia in tre atti di Oscar Wilde a opera della compagnia teatrale “Il Palcoscenico”, per la regia di Nilla Pappadopoli. La commedia, rappresentata per la prima volta nel 1895, racconta le peripezie sentimentali di due amici, Jack e Algernon, che per ragioni diverse fanno credere alle loro rispettive innamorate di chiamarsi Ernest, dando origine a una serie di divertenti equivoci che sfoceranno in una clamorosa rivelazione finale, in cui persino l’eterno conflitto tra essere e apparire (uno degli elementi fondanti di tutta la produzione wildiana) troverà una tragicomica pacificazione. Interpreti (in ordine di apparizione) Stefano Difonso, Marino Marangelli, Nicola Desilvio, Isabella Gaudiuso, Stefania Assenti, Angeliana Delvecchio, Isa Colucci, Antonio Mazzotta. A loro il difficile compito di portare in scena il linguaggio di Wilde, un maestro del paradosso in cui ogni battuta era una provocazione alla società vittoriana. Ma che, come ogni classico, ha tanto da dire anche alla nostra epoca.

“L’importanza di chiamarsi Ernest”, al teatro Angioino di Mola, 7 e 8 maggio alle ore 20.

Vito Giustino

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